È polemica sui terreni in vendita

10 Settembre 2020

Il Comune vuole cedere due aree. Ballarini (M5S): lì ci va la scuola

MONTESILVANO. La giunta De Martinis decide di vendere due terreni comunali nella zona più nuova e turistica della città ed è subito polemica. Sta facendo molto discutere, alla vigilia del consiglio comunale sul Bilancio in programma domani mattina, la decisione dell’esecutivo di inserire nel piano delle alienazioni 2020 due aree di proprietà dell’Ente che sorgono nel quartiere PP1, e che potrebbero essere acquistate da costruttori interessati a realizzare delle nuove palazzine.
Si tratta, in particolare, di un terreno di 692 metri quadrati all’angolo tra via Foscolo e corso Strasburgo, che l’amministrazione vorrebbe vendere a 454mila euro, e una porzione di un’area in via Alfieri, pari a 392 metri quadrati, che il Comune alienerebbe a 500mila euro. Nel primo caso, il terreno era già stato in passato al centro del dibattito politico, dal momento che già la giunta Maragno aveva deciso di dismetterlo, salvo poi tornare sui suoi passi per via di un emendamento, promosso dall’allora consigliere Gabriele Di Stefano, e approvato in consiglio comunale. Il secondo terreno, invece, è quello che sorge alle spalle del campo sportivo di via Foscolo e del cantiere abbandonato della scuola di legno di via Inghilterra. Ed è proprio su quest’ultimo lotto di terreno che insorgono, in particolare, i consiglieri del Movimento 5 Stelle che si dicono tuttavia contrari anche alla vendita del terreno di via Foscolo. «Sono due aree di pregio della nostra città e non riteniamo giusto che debbano essere cedute ai privati», evidenzia la consigliera pentastellata Paola Ballarini. «In particolare, quella di via Alfieri potrebbe essere molto utile per realizzare finalmente il polo scolastico di via Inghilterra che da anni i residenti aspettano. Per questo, presenteremo un emendamento per chiedere che i terreni vengano stralciati dal piano delle alienazioni allegato al Documento unico di programmazione (Dup)».
A tornare sul tema è anche l’ex consigliere Di Stefano. «Dare sfogo alla monetizzazione di queste aree genera un vantaggio temporaneo al Comune», commenta, «ma perdere aree verdi provoca un danno permanente alla qualità della vita dei cittadini. Il consumo di suolo su Montesilvano ha raggiunto livelli drammatici. Pertanto invito il consiglio comunale a presentare un emendamento per lo stralcio di queste due aree dal Dup». (a.l.)
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