È scoppiata l’estate, tutti al mare I balneatori: mai così in ritardo

19 Giugno 2023

Spiagge piene dalla mattina. Gli operatori: dopo il brutto inizio, la stagione sembra finalmente partita E sulla riviera affollata, proteste per i monopattini abbandonati ovunque: a breve un’area dedicata

PESCARA. Dopo tre mesi di maltempo, è finalmente scoppiata l’estate. Ieri, domenica di gran caldo dopo settimane di pioggia, spiagge affollate sul litorale pescarese già dalle prime ore della mattina.
Un dato confermato dalle associazioni dei balneatori, Confcommercio, Confartigianato e Cna, che registrano il pienone, annunciano prezzi calmierati ed esultano: «Dopo una brutta partenza, siamo fiduciosi nel recupero della stagione». Riccardo Padovano, presidente di Sib-Confcommercio, fa un primo bilancio: «A causa del maltempo, e non ricordo una situazione simile in oltre 50 anni di attività, siamo partiti in ritardo e abbiamo perso almeno un mese e mezzo di lavoro. Ma cercheremo di recuperare durante l’estate. Oggi (ieri ndc) le spiagge sono strapiene, i bagnini sono sulle vedette, i mosconi pronti a scivolare in acqua, c’è anche un venticello di scirocco che accompagna la tintarella, siamo qui pronti ad aspettare la clientela», locale o straniera.
«Anche molto mordi e fuggi», fanno notare i rappresentanti delle associazioni di categoria. Fabrizio Vianale, direttore generale di Confartigianato, rileva che «la spada di Damocle resta la Bolkestein che impedisce ai balneari ogni tipo di investimento per il futuro, pensando alla difficile gestione di mutui e finanziamenti», ma si dice «fiducioso» per la stagione appena partita. «Dopo un brutto inizio dovuto al maltempo, oggi davvero parte l’estate vera, con gli stabilimenti pieni di gente, i prezzi che rimangono stabili, non registriamo rincari eccessivi nonostante i costi per la materia prima, e reggono anche le consumazioni nella ristorazione».
«C’è sicuramente uno spirito diverso, più propositivo a partire da oggi», prosegue Vianale, «i nostri operatori sostengono che si tratti di una estate importante di rilanci e di conferme. Il nostro auspicio è che si possa allungare la stagione e che finalmente diventi realtà il progetto del mare d'inverno».
Luciano Di Lorito, direttore provinciale di Cna (Confederazione nazionale artigianato e imprese) commenta che «è stata un’ottima partenza col sole e le spiagge piene. Certo, la situazione si deve strutturare, perché abbiamo perso anche i tradizionali 15 giorni di giugno e, malgrado il tempo incerto, ai tanti costi di gestione, i balneatori hanno dovuto affrontare anche quelli legati alla sicurezza in mare». Tiene a precisare, Di Lorito, che «la nostra categoria di balneatori, Fab-Cna, non ha aumentato i prezzi» degli ombrelloni e dei servizi, e auspica che «da oggi si possa dimenticare i mesi di pioggia e pensare in maniera propositiva alla stagione che sta arrivando e che promette già molto bene».
Due giorni di gran pienone dunque, che hanno visto non solo la spiaggia, da nord a sud del litorale cittadino, strapiena, ma anche le due riviere dove, però, già da sabato pomeriggio in tanti hanno segnalato la giungla di monopattini abbandonati lungo il marciapiede destinato al passeggio, bloccando, in alcuni casim perfino il passaggio. Ma il problema nelle prossime settimane dovrebbe essere superato: il Comune sta infatti individuando delle aree da dedicare proprio alla sosta dei monopattini. Quanto invece alle biciclette, e alla guerra dell’amministrazione alla sosta selvaggia, diversi stabilimenti si sono organizzati con le rastrelliere.