«È una terapia che uccide le cellule tumorali»
PESCARA. La terapia con le cellule Car-T apre nuovi orizzonti nella lotta alle neoplasie. Mauro Di Ianni, docente di Ematologia alla D’Annunzio e dirigente medico del reparto di Ematologia, è...
PESCARA. La terapia con le cellule Car-T apre nuovi orizzonti nella lotta alle neoplasie. Mauro Di Ianni, docente di Ematologia alla D’Annunzio e dirigente medico del reparto di Ematologia, è impegnato in prima linea nella ricerca e seguirà la sperimentazione con il CliniMacs Prodigy
Che cosa sono i Car-T?
I Car-T sono linfociti T modificati geneticamente al fine di riconoscere, in maniera specifica, le cellule tumorali e ucciderle una volta reintrodotti nel paziente. Al momento i Car-T sono prodotti dalle industrie farmaceutiche e la Regione Abruzzo ha individuato l'Ematologia di Pescara quale centro prescrittore. Si è avviato quindi un percorso di qualificazione che porterà all'utilizzo delle Car-T commerciali in circa un anno.
A che cosa serve il CliniMacs Prodigy?
Le Car-T commerciali hanno un costo molto elevato. Il Prodigy rappresenta la via alternativa all'industria con produzione "home made" dei linfociti Car-T. Ciò consentirà un drastico abbattimento dei costi: orientativamente dai 400mila ai 30mila euro. E' uno strumento che consente la separazione dei linfociti, la loro modificazione genetica e la loro espansione. La sua messa a punto per la produzione di Car-T richiederà un periodo di almeno 2 anni.
Quali tumori possono essere aggrediti con le Car-T ? La terapia vale anche per i bambini?
Aifa ha autorizzato l'utilizzo delle Car-T nelle leucemia acute linfoblastiche (Lal) B recidivate/refrattarie del bambino e del giovane adulto e nei Linfomi diffusi a grandi cellule B dell'adulto (Dlbcl) recidivati/refrattari. La ricerca, però, va avanti rapidamente e molto presto nuovi target potranno essere aggrediti sia in ambito ematologico sia in oncologia solida.
Effetti collaterali pesanti?
Ci sono effetti collaterali molto importanti, che richiedono competenze specialistiche multidisciplinari. Stiamo creando un Car-T team in grado di affrontare le diverse complicanze di questa innovativa terapia.
I dati sulle remissioni?
Per le Lal-B si parla di risposte complete intorno all'86%. Per i Dlbcl le risposte complete sono comprese tra il 50% e l'80%.
Quali sono i tempi di applicazione a Pescara e cioè quando ci si potrà curare con le Car-T?
Per le Car-T commerciali il tempo previsto è di circa un anno. Per le Car-T prodotte "home made”, lavorando duramente e con l'aiuto delle istituzioni, il tempo stimato è di circa 2 anni.
Ci sono costi per i pazienti?
Assolutamente nessun costo.
Quanto è stato importante l'intervento dell'Ail per l’applicazione di queste terapie?
La mission dell'Ail di aiutare i pazienti ematologici vede nella donazione di questo strumento un ulteriore passo avanti, che consentirà ai medici e ai ricercatori dell'Ematologia di Pescara di costruire un sistema di cura disegnato sul paziente e a costi contenuti.

