«È uno schiaffo dalle istituzioni»
«È come se mi avessero sparato in faccia. Come se mi fosse arrivata dritta addosso la certezza che per lo Stato italiano il cittadino non vale niente», ha detto pubblicamente Raimondo Tiberio, padre...
«È come se mi avessero sparato in faccia. Come se mi fosse arrivata dritta addosso la certezza che per lo Stato italiano il cittadino non vale niente», ha detto pubblicamente Raimondo Tiberio, padre di Noemi, morta nel sisma a 34 anni. «Ma la sentenza sul risarcimento ridotto alle vittime del terremoto non mi sorprende affatto. Non dopo lo scandalo di quella sulla commissione Grandi rischi, dove a pagare con la condanna fu uno solo. Io ero tra coloro che hanno sporto denuncia. E anche lì il sistema giudiziario per me ha fallito», ha continuato Tiberio, poi aggiungendo: «Non riesco a immaginare con che stato d’animo i parenti delle vittime di via Campo di Fossa abbiano accolto la sentenza. E il solo pensiero mi addolora. Se oltre ad aver perso una persona cara, dovessi sentirmi addosso anche il concorso di colpa sarebbe terribile».

