«È il sogno di una vita, grazie Dovi»

Il trionfatore e la dedica speciale al compagno di team: mi ha adottato e aiutato
SCARPERIA (FIRENZE). Il trionfatore del Mugello è in estasi. «Salire sul podio del Mugello è il sogno di una vita, è incredibile. Ci ero salito nel 2017 come terzo, mentre oggi la gara l’ho portata a casa. Mi è dispiaciuto nell’ultimo giro infilare Dovizioso, metà della mia vittoria è per lui. In inverno mi ha adottato come un fratello e mi ha aiutato tanto»: queste le parole di Danilo Petrucci a fine gara.
«Avevo un target di sette giri per attaccare, poi ci ho ripensato e ho atteso fino a tre giri dal traguardo per iniziare a staccar forte», riprende il pilota Ducati, «nell’ultimo giro Marquez e Dovizioso mi hanno superato ma mi hanno lasciato uno spazietto piccolissimo per potermi infilare. Pensavo, però, che Marquez mi superasse sul rettilineo del traguardo ma sono riuscito a stargli davanti e dopo aver vinto ho urlato per due minuti». Sulla possibilità di riaprire la lotta al titolo: «Il mio obiettivo era il quinto posto in classifica, però tutto sommato dopo questo successo riproverò a vincere anche a Barcellona. Con Dovi proveremo a vincere il Mondiale».
Infine sulle critiche di inizio stagione: «C’era chi nemmeno mi voleva far cominciare in Ducati. Ho firmato dopo il Mugello ma già dai test tante persone si chiedevano perché la Ducati non avesse puntato su altri piloti. Queste persone hanno avuto la risposta».
Grande soddisfazione anche da parte di Marquez: «Ho vinto contro Dovizioso, questo era il mio obiettivo. Dovevo stargli davanti perché lui ne aveva di più».
Tutt’altro umore per il rivale Dovizioso: «Sono deluso per la terza posizione perché qui avevamo bisogno di più punti. Ma sono contento per Petrucci, meritava questa vittoria. Si è impegnato tantissimo e sono felice per lui e per tutta la Ducati. È stata una gara difficile, ci è mancato il grip a causa delle temperature alte. Infatti penso che tutti abbiano faticato con queste condizioni».
Solo la diplomazia e l’ottimismo di Valentino Rossi sembrano tenere ancora in piedi una stagione finora negativa. Il Dottore ha cercato di trovare le parole giuste per commentare quanto accaduto al Mugello, gara che per il nove volte campione del mondo è durata solo sette giri: «Siamo il team Yamaha ufficiale e dobbiamo fare qualcosa per migliorare perché naturalmente ci piacerebbe lottare per vincere o almeno per andare sul podio».

