8.300 abbonamenti ma forse non è finita

Ieri chiusa la prima fase, ma la società ha intenzione di riaprire la vendita delle tessere dopo la sfida casalinga contro il Napoli
PESCARA. Missione compiuta, ma forse non finisce qui. Ieri si è chiusa ieri la campagna abbonamenti del Pescara con 8.300 tessere vendute. Un numero vicino alle previsioni della dirigenza, che però non sarà quello definitivo, dal momento che la società sta valutando la possibilità di riaprire le sottoscrizioni. La data probabile per la riapertura è già stata individuata: lunedì 22 agosto, subito dopo il debutto in campionato contro il Napoli. L’ipotesi al vaglio dei dirigenti prevede la possibilità per i tifosi di tesserarsi fino a domenica 4 settembre. Altre due settimane da poter sfruttare per centrare l’obiettivo dei 10.000 abbonamenti.
In ogni caso, il club adriatico è soddisfatto per aver superato il numero dell’ultimo torneo di serie A disputato dai biancazzurri (7.200 nel 2012-13). «Siamo molto contenti», afferma Francesco Troiano, responsabile dell’ufficio biglietteria del Delfino, «è stata una campagna abbonamenti diversa dal passato. Il dato più indicativo riguarda la curva Nord, il cuore pulsante della nostra tifoseria, che ha fatto registrare un alto numero di tessere. L’anello superiore era già stato completato qualche giorno fa. In pratica, ad oggi la Nord conta oltre 3.100 abbonati. Ci aspettavamo una distribuzione più omogenea, ma va bene così. Come sempre, da quel settore arriverà un sostegno massiccio per i nostri calciatori. La campagna ha avuto un picco iniziale, grazie alla possibilità per i vecchi abbonati di esercitare la prelazione. Alla fine, quasi tutte le 3.620 tessere dell’anno scorso sono state confermate. Poi c’è stato un rallentamento, infine una nuova accelerazione. Nonostante la crisi economica e la situazione non felicissima negli stadi italiani, direi che il nostro è un buonissimo risultato. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno dato fiducia».
Per ora bene così, ma se verranno riaperti i tesseramenti lo scenario potrebbe diventare ancora più interessante, visto che nei prossimi giorni il Pescara dovrebbe portare a termine alcune trattative che riguardano l’attacco. Di solito, l’ingaggio di un bomber garantisce uno scatto nella corsa agli abbonamenti.
Finora, nonostante un mercato non esaltante, i tifosi hanno risposto in modo abbastanza positivo, anche grazie alle tariffe contenute.
Rispetto alla serie A di quattro anni fa, i prezzi degli abbonamenti hanno infatti subìto un notevole ribasso, rimanendo pressoché simili a quelli della passata stagione in B. Dunque, se, come si pensa, la società darà l’ok alla riapertura, il nuovo obiettivo sarà quello di toccare quota 10.000, un numero indicato da alcuni prima della presentazione della campagna “Un Amore sempre più forte”.
Quel giorno Sebastiani disse: «I ragazzi avranno bisogno del supporto dei tifosi in tutte le gare, non solo in quelle di cartello. Perciò abbiamo proposto prezzi abbordabili».
Intanto, mercoledì alle 10 sul circuito Ticketone e nei due Official Store inizierà la prevendita per il match Pescara-Napoli, ma da domani alle 10 gli abbonati di curva Sud potranno esercitare la prelazione (solo negli Official Store) acquistando il tagliando a prezzo scontato per tutti gli altri settori, visto che la Sud sarà destinata ai tifosi campani.
I prezzi: curva Nord intero 20 euro (ridotto 14), tribuna Adriatica centrale 40 (28), tribuna Adriatica laterale 30 (21), tribuna Majella centrale 100 (70), tribuna Majella laterale 65 (46), poltronissima 200 (140), settore ospiti e curva sud 20 euro. (g.t.)
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