A Castel di Sangro il Napoli fa un regalo a Conte

1 Agosto 2024

Raspadori decide l’amichevole contro i francesi del Brest. L’allenatore festeggia il 55° compleanno

CASTEL DI SANGRO. Antonio Conte ha festeggiato i suoi 55 anni, compiuti ieri, con un'altra vittoria in amichevole del suo Napoli che a Castel di Sangro ha superato i francesi del Brest (in campo anche sabato sera a Pescara contro la Juventus) grazie a un gol capolavoro di Raspadori. Ancora assente Osimhen il quale, in attesa che si sblocchi la trattativa per il suo trasferimento al Paris Saint Germain o a una società della Premier League, ha assistito alla gara dalla tribuna, Conte ha schierato un po’ tutti i giocatori della rosa, tranne Marin, assente a causa di un affaticamento muscolare. Gli azzurri, dopo una prima fase di gioco equilibrato, sono partiti all'assalto dell'avversaria e sono andati in vantaggio al 42' con Giacomo Raspadori che ha controllato con il destro un traversone di Mazzocchi, si è aggiustato il pallone con un tocco di coscia e lo ha spedito in rete con un diagonale di sinistro. Nella ripresa gli allenatori hanno fatto partire il valzer delle sostituzioni. Il Napoli ha sfiorato di nuovo il gol con una conclusione di Kvaratskhelia che ha mandato la palla sul palo, ma, nonostante i tentativi per arrotondare il punteggio il risultato, non è cambiato. Nel finale non ci sono state particolari occasioni, ma attimi di tensione, con Natan nervoso che ha sfiorato la rissa con Magnetti. Dalla panchina si sono alzati tutti per dividere i giocatori, Conte in testa. Un segnale di gruppo da non sottovalutare.
Il livello di preparazione della squadra sembra migliorare costantemente e anche la prova fornita con il Brest, squadra che ha chiuso al terzo posto la scorsa stagione di Ligue 1, conquistandosi una storica qualificazione in Champions League, lo ha dimostrato.
«Allenare questa squadra ed essere qui è un regalo», ha detto Antonio Conte. «Non abbiamo subito gol e questo è importante perché aumenta l’autostima».
Un fattore fondamentale per lui, sia da un punto di vista tattico che mentale. La sua squadra deve abituarsi a subire poco a cominciare da queste amichevoli, in particolare contro squadre come il Brest che, sottolinea Conte, «giocheranno la Champions League e sono quindi più avanti nella preparazione».
Sabato, sempre nello stadio di Castel di Sangro, ultima amichevole del precampionato, contro gli spagnoli del Girona, alle ore 18,30.