«A Fano per vincere, lo dobbiamo alla città di Teramo»

28 Aprile 2018

Il patron suona la carica alla vigilia della sfida salvezza, oggi i tifosi al Bonolis per incitare la squadra alla rifinitura

TERAMO. Per il Teramo è la vigilia della trasferta di Fano, crocevia fondamentale in chiave salvezza. La gara di domani, penultima di campionato, è tra le più importanti della gestione di Luciano Campitelli. «È una partita-spartiacque», dice il patron biancorosso, «e mi auguro che la squadra tiri fuori l'orgoglio e tutto quello che ha. Non bisogna fare calcoli nè guardare ai risultati delle dirette concorrenti. Si va a Fano per vincere. Voglio vedere di che pasta siamo fatti in una gara del genere. Nel caso in cui non dovessimo riuscire a conquistare i tre punti la situazione di classifica si complicherebbe ulteriormente e il pericolo di finire ai play out diventerebbe concreto. Purtroppo, siamo in un girone falsato dal caso-Vicenza, ma il Teramo deve fare mea culpa sugli errori commessi e deve avere la forza di salvarsi con le sue gambe».
A proposito del supporto dei tifosi, che seguiranno in massa la squadra nelle Marche, questo il parere di Campitelli: «La nostra gente va ringraziata per tutto il calore che sta trasmettendo ai giocatori. I tifosi stanno dimostrando di tenere tanto a questa categoria. Se riusciremo a centrare l'obiettivo della permanenza in serie C, speriamo di non farli più soffrire in futuro. Questa è la cosa più importante. A Fano bisognerà giocare anche per il bene della città».
Fino al tardo pomeriggio di ieri sono stati venduti in prevendita 301 biglietti. E' possibile acquistare i tagliandi per il settore ospiti fino alle ore 19 di oggi (domani il botteghino dello stadio Mancini rimarrà chiuso). Il Club Biancorosso Teramo è riuscito a riempire in poco tempo anche il secondo pullman noleggiato nella serata di giovedì.
I tifosi, intanto, andranno ad incitare la squadra alla rifinitura di stamani in programma al Bonolis alle 10,30. Sul fronte-formazione, è tornato regolarmente in gruppo il mediano Giovanni Graziano. Il tecnico Ottavio Palladini ha continuato a insistere sul modulo 3-5-2, ma nella seconda parte della seduta di ieri ha virato sul 3-4-1-2 piazzando Tulli alle spalle delle due punte. Si profila dunque un ballottaggio tra il 3-5-2 e il 3-4-1-2, senza dimenticare che, nonostante la squalifica di Sandomenico, c'è sempre la possibilità di puntare su un 3-4-3 più offensivo. Ieri mattina una delegazione del Teramo composta dal capitano Speranza, dal portiere Calore e dall'attaccante Tulli è stata ospitata dall'istituto comprensivo D'Alessandro-Risorgimento nell'ambito del progetto didattico-formativo "Il calcio e le ore di lezione".
Caso Sandomenico. Il dibattimento del ricorso inoltrato da Salvatore Sandomenico contro le sei giornate di squalifica ricevute per irregolarità amministrative riscontrate ai tempi del Siracusa si terrà giovedì, alle ore 15, davanti alla Corte federale d'appello.
Play off e play out. La fase dei play off dei gironi di serie C si gioca l'11 maggio (primo turno) e il 15 maggio (secondo turno). La fase nazionale dei play off, invece, si disputa in gare di andata e ritorno il 20 e 23 maggio (primo turno); il 30 maggio e il 3 giugno (secondo turno). La final four prevede l'andata della semifinale mercoledì 6 giugno e il ritorno domenica 10 mentre la finale, in gara unica, si gioca a Pescara sabato 16 giugno. I play out si disputano il 19 (andata) e il 26 maggio (ritorno).
Gaetano Lombardino
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