A Fossacesia primo De Angelis È Tullio il migliore degli abruzzesi

Il marchigiano Matteo De Angelis del Pedale Chiaravallese ha imposto la legge del più forte imponendosi a Fossacesia nella 61ª edizione del Gran Premio Alessandro Fantini in ricordo dell’indimenticato...
Il marchigiano Matteo De Angelis del Pedale Chiaravallese ha imposto la legge del più forte imponendosi a Fossacesia nella 61ª edizione del Gran Premio Alessandro Fantini in ricordo dell’indimenticato campione di ciclismo degli anni 5-60 che ha perso la vita cadendo in volata in una tappa del Giro di Germania a Treviri 61 anni fa.
La classica giovanile abruzzese organizzata dall'Asd Fantini ha radunato sulla linea di partenza una settantina di ragazzi della categoria Allievi da tutto l’Abruzzo e dalle regioni vicine che si sono dati battaglia sui sette giri ondulati tra il centro abitato di Fossacesia e l’abbazia di San Giovanni in Venere. Una gara resa selettiva anche dall’andamento del meteo con un violento acquazzone che si è abbattuto sul gruppo nei primi due giri. In vista del traguardo, De Angelis non ha lesinato impegno ed energie per tirare fuori il meglio di sé e mettersi alle spalle i compagni di avventura nei chilometri conclusivi: Matteo Tullio del Pedale Teate (il migliore degli abruzzesi), l’umbro Giacomo Serangeli (UC Foligno), il marchigiano Alex Cecconi (nonché suo compagno di squadra al Pedale Chiaravallese) e il frentano Alessandro Pellegrini dell’Asd Moreno Di Biase, a sua volta premiato tra i più combattivi nell’arco di tutta la gara portata a termine a una media di 35,570 km/h.
La gara era valevole per il Trittico Giovanile della Val di Sangro che vede attualmente al comando Matteo Tullio in questa nuova challenge di tre gare comprendente la Valle del Gogna Gold Race del 1°maggio scorso a Guarenna di Casoli e quella successiva di chiusura programmata il 19 giugno a Sant’Eusanio del Sangro con lo svolgimento del Memorial Fantini-Di Toro.

