A Frosinone settore ospiti a 25 euro

30 Gennaio 2018

Stangata per i tifosi biancazzurri: prezzi alti al nuovo stadio Benito Stirpe

PESCARA. Ben 25 euro per un biglietto del settore ospiti. Il nuovo stadio Benito Stirpe di Frosinone è sicuramente confortevole, suggestivo e ultramoderno, ma anche molto... caro. Ora lo sanno anche i tifosi pescaresi intenzionati a seguire la squadra in Ciociaria. E nelle ultime ore nei luoghi di ritrovo e sul web monta la protesta per il prezzo eccessivo dei tagliandi. Una tariffa sproporzionata rispetto a quelle in vigore in tanti altri stadi di B. All’Adriatico, ad esempio, un biglietto del settore ospiti costa 15 euro. La prevendita, iniziata ieri, terminerà venerdì sera alle 19 e i residenti in Abruzzo non potranno acquistare i tagliandi per gli altri settori.
Alcuni sostenitori pescaresi si sono lamentati sui social anche per la lunga nota diffusa dalla questura di Frosinone che ha indicato il tragitto da seguire per raggiungere lo stadio: «autostrada Pescara–Roma con uscita al casello di Frosinone e non quello di Ferentino (A1)», si legge. «Si rappresenta, altresì, che tutti i mezzi che raggiungeranno Frosinone saranno scortati in un’apposita area predisposta dalla questura e gli occupanti saranno sottoposti alle consuete operazioni di controllo. Successivamente i tifosi verranno trasportati allo stadio a bordo di autobus messi a disposizione dalle autorità».
Tale comunicazione è stata pubblicata nei giorni scorsi sul sito ufficiale del Pescara e la società adriatica ha aggiunto che «si consiglia di organizzare la partenza in modo da raggiungere il casello di Frosinone ad un orario che tenga conto delle suddette incombenze di sicurezza». In pratica, al fine di garantire la sicurezza, come accade ovunque, anche la questura di Frosinone ha predisposto un servizio d’ordine accurato, ma i tifosi del Delfino temono di perdere troppo tempo per sottoporsi ai controlli, come è accaduto nella passata stagione in occasione del match all’Olimpico contro la Lazio, quando i sostenitori abruzzesi hanno denunciato una serie di vessazioni da parte delle autorità che hanno reso la trasferta una vera e propria odissea. (g.t.)
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