A Lanciano la sfilata contro i Maio

15 Luglio 2016

Circa 500 tifosi manifestano l’orgoglio frentano. Cori sotto casa della presidente

LANCIANO. Sciarpe, bandiere, maglie con la scritta Maio accuratamente cancellata o modificata, rigorosamente rossonere. Un corteo colorato e rumoroso quello organizzato ieri dai tifosi lancianesi. Circa 500 i manifestanti che hanno gridato l’amore per la maglia, per i colori, per la città, attaccando i Maio. Tanti i cori tra cui:“Noi vogliamo il calcio a Lanciano”; “c’è solo un presidente, Ezio Angelucci”. Poi, sotto casa della presidentessa Valentina Maio (in vacanza in Sardegna) il coro “noi odiamo i Maio”; “Vergognatevi”. E ancora gli striscioni: “per la nostra appartenenza”; “In B, in C, a Cupello tifare per te è sempre bello”. Hanno sfilato per il corso. Sui marciapiedi tante famiglie, anche neonati con le maglie rossonere, ad applaudire. Mai, in città, si era visto un corteo contro una dirigenza.

Ma ci sarà una nuova proprietà? Incontri del sindaco Mario Pupillo in particolare con l’imprenditore Gilberto Candeloro per creare un nuovo gruppo ci sono stati. Ma, dopo la notizia dell’interesse di Roberto Dominici, consulente finanziario-commercialista romano, intenzionato ad acquistare la Virtus in liquidazione tutto si è bloccato. Il commercialista romano pare fare sul serio: vuole la Virtus e vuole la Lega Pro. Tramite un avvocato frentano ha intavolato una trattativa lampo con i Maio. In pratica la stessa rifiutata da Candeloro: ricapitalizzazione societaria, pagamento dell’iscrizione a carico dei nuovi soci, debiti ai Maio. Ovvero Dominici dovrebbe sborsare 2.300.000 euro di ricapitalizzazione e firmare i due assegni circolari, uno da 70.000 e uno da 10.000 per l’iscrizione in Lega Pro. I debiti, che pare siano circa 4milioni di euro, se li accollerebbero, ovviamente, i Maio. Ammesso che l’operazione abbia i piedi per camminare ci sarebbe un problema, vale a dire la firma della cessione delle quote societarie: i due azionisti, Guglielmo e Valentina Maio sono in vacanza. Il primo a Formentera, la seconda in Sardegna. Servono autorizzazioni e firme davanti a notai da fare in poche ore. Alle 19 di oggi scade il termine ultimo per depositare i ricorsi per l’iscrizione. Qualcosa più di un’impresa. Comunque, per avere certezze bisogna attendere il 19 luglio quando il consiglio federale metterà un punto su ammissioni ed esclusioni. Dirà chi ci sarà ai nastri di partenza dei vari campionati e chi lo farà con eventuali penalizzazioni. Intanto, il Comune ha richiesto alla Virtus la disponibilità degli impianti sportivi in gestione.

Teresa Di Rocco

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