A Livorno saranno in diecimila

Maragliulo ha già in mente la formazione da schierare
LANCIANO. L'ultima giornata di campionato, venerdì al Picchi vale una stagione, sia per la Virtus Lanciano che per il Livorno. Vale una stagione sul campo, perché poi gli strascichi giudiziari ci saranno lo stesso. Chi vince si salva, chi perde retrocede. E' la partita del dentro o fuori, quella della vita per la Virtus che dimostrerà davvero se merita o meno la categoria. O meglio; senza i punti di penalizzazione presi dalla società, la squadra di Maragliulo ha già dimostrato di essere da serie B. Avrebbe 47 punti, anzichè i 43 attuali, che sono pure ancora teorici visto il nuovo-vecchio deferimento. Al Picchi quindi la Virtus deve vincere per salvarsi. E dovrà farlo di fronte ad una muraglia di tifosi amaranto. Si prevede di superare i 10.000 spettatori. «Sono stati venduti tutti i biglietti della curva nord e sono sold out anche le gradinate», fanno sapere da Livorno. La città si è stretta attorno alla squadra che vincendo, e con una serie di altre combinazioni, potrebbe accedere ai play out. La Virtus, invece, potrebbe puntare alla salvezza diretta con i tre punti della vittoria. Non sarà facile anche perché nei due precedenti al Picchi i rossoneri hanno sempre perso. La squadra di Maragliulo non potrà contare solo su Aquilanti che sta facendo fisioterapia per lo stiramento al quadricipite. La coppia centrale di difesa sarà quindi quella formata da Rigione e Amenta. Sulla fascia sinistra ci sarà Di Matteo, sulla destra Salviato che è l'ex di turno. Il difensore ha trascorso tre stagioni a Livorno facendo registrare 96 presenze e 4 gol. Dall'altra parte l'ex è Giammario Comi, 15 presenze e due gol a Lanciano nel 2014. L'unica novità per la Virtus è il rientro dalla squalifica di Bacinovic. Mister Maragliulo conterà su di lui, la sua esperienza al Picchi, anche se Giandonato che l'ha sostituito al Biondi nella sfida con la Ternana, ha fatto davvero bene. Attacco sempre con Di Francesco, Marilungo e Ferrari. I tifosi si aspettano qualcosa di più da Di Francesco e soprattutto da Ferrari che sabato scorso al Biondi si è divorato un gol fatto che avrebbe chiuso la partita contro la Ternana e anche la pratica salvezza. Tra gli amaranto Gelain dovrebbe confermare la squadra vittoriosa ad Ascoli con Ricci ancora in porta (Pinsoglio è stato fatto fuori per delle frasi offensive verso un tifoso) e Cazzola al posto di Biagianti squalificato. Il tecnico del Livorno ha caricato la squadra: «Contro il Lanciano è uno spareggio, nella speranza che il Modena non vada a vincere a Novara. Mi aspetto dai miei la partita della vita, giocata con rabbia e voglia di vincere». Una frase che vale anche per la Virtus. (t.d.r.)
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