A Modena tornerà Lazzari in mezzo al campo

In difesa potrebbe rientrare il serbo Cosic, mentre Zuparic non sarà spostato dal ruolo di mediano
PESCARA. Alla ricerca della continuità. Il Pescara a Modena per allungare la sua striscia positiva che mai, in questo campionato, ha superato due partite. Prima, però, c’era l’equivoco del modulo a mortificare le buone intenzioni, invece, da quando Baroni ha varato il 4-4-2 la squadra sembra aver finalmente trovato la sua identità. Di sicuro, al di là del sistema di gioco, è cambiato l’atteggiamento dei biancazzurri che nelle ultime uscite hanno mostrato una solidità mai vista in passato. Questo grazie ad un’applicazione generosa di tutti gli interpreti che non esitano ad aiutarsi, raddoppiano le marcature, mantengono i reparti stretti e scaricano in campo tutte le energie. Negli occhi c’è ancora la superba prestazione messa in mostra contro la (ex) capolista Frosinone che, non dimentichiamolo, è stata affrontata in condizioni di emergenza. Stavolta sarà diverso anche se, a conti fatti, numericamente la situazione è simile. Infatti, a fronte dei rientri di Memushaj, dopo la bella esperienza con la nazionale albanese, e Lazzari, che ha scontato la squalifica, sulla bilancia vanno messe le assenze di Pesoli, fermato dal giudice sportivo, e Bjarnason che è rimasto vittima di una distorsione alla caviglia e dovrà stare fermo almeno due settimane. Dunque, rispetto all’undici di domenica scorsa, Marco Baroni dovrà concentrarsi soltanto su alcune mosse. Ad esempio bisognerà individuare chi andrà ad affiancare Salamon in difesa. L’allenatore non sembra intenzionato a riportare Zuparic al centro della retroguardia dopo la buona prova contro il Frosinone, per cui il secondo centrale sarà Cosic (o, in alternativa, Pucino) con Grillo confermato sulla fascia sinistra. Dunque, a centrocampo dovrebbero giocare, da destra, Politano, Memushaj, Zuparic e Lazzari. In tal caso, rispetto alla gara di domenica scorsa, verrebbero esclusi Zampano ed Appelt. In avanti, ovviamente, la coppia delle meraviglie formata da Maniero e Melchiorri. Gli attaccanti biancazzurri sono stati gli autentici protagonisti contro il Brescia e il Frosinone diventando di fatto il tandem più temuto del campionato. Insomma, per Baroni solo qualche accorgimento rispetto all’ultima partita, anche se l’aspetto che preme di più al tecnico è di conservare la compattezza mostrata nelle ultime due gare. Ieri è tornato con il gruppo Zampano che ha smaltito l’affaticamento muscolare, mentre Memushaj ha svolto soltanto un lavoro di scarico. Nielsen, Venuti, Milicevic, Caprari, Fiorillo e Boldor continuano il programma riabilitativo. Problemi al tendine del quadricipite per Bunoza che ha saltato la seduta. Questa mattina il difensore bosniaco effettuerà una ecografia alla coscia per valutare la presenza di eventuali lesioni. Oggi la squadra sosterrà una sola seduta di allenamento a porte chiuse al Poggio degli Ulivi. (g.t.)
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