A Parigi l’ombra delle scommesse Podoroska, una favola argentina
PARIGI. L'ombra dei match truccati torna ad aleggiare sul tennis. Succede perché a Parigi è stata aperta un'inchiesta su un vorticoso giro di scommesse, con somme anche rilevanti, su una partita del...
PARIGI. L'ombra dei match truccati torna ad aleggiare sul tennis. Succede perché a Parigi è stata aperta un'inchiesta su un vorticoso giro di scommesse, con somme anche rilevanti, su una partita del primo turno del doppio femminile, giocata lo scorso 30 settembre, fra la coppia romena formata da Andreea Mitu e Patricia Maria Tig e quella composta dalla russa Yana Sizikova e dall'americana Madison Brengle. Gli scommettitori avevano puntato forte, «somme elevate e quindi anomale» secondo gli inquirenti, sul successo delle romene, che in effetti si erano imposte per 7-6 6-4. Chi sta indagando mantiene il riserbo ma, dopo le anticipazioni di Die Welt e de L'Equipe ha confermato che si sta indagando su «un incontro del primo turno fra giocatrici poco conosciute». Ma ieri sui campi del Roland Garros è stata anche scritta una bella favola, quella della prima volta di una giocatrice proveniente dalle qualificazioni che riesce ad arrivare alle semifinali. Autrice dell'impresa è stata l'argentina Nadia Podoroska, che finora nei tornei dello Slam non aveva mai vinto un incontro e nemmeno, in carriera, mai battuto una rivale fra le prime 50 del mondo. Ha fatto la storia imponendosi per 6-2 6-4 sulla n.5 del ranking internazionale, ovvero Elina Svitolina. Non è tutto perché, mentre accarezza la possibilità di entrare fra le top 50, ha già la certezza di aver guadagnato in un colpo solo, e anche se non andrà in finale, la bellezza di 503.478 dollari (circa 425mila euro), quando finora, in tutta la carriera, ne aveva incassati 301.547. «Questo torneo cambia tanto dal punto di vista economico, posso pagare i miei coach, lo staff, continuare ad allenarmi e a viaggiare», ha sottolineato la 23enne argentina.
Niente da fare, infine, per la sorpresa Martina Trevisan sconfitta nettamente ai quarti dalla polacca Swiatek 6-3 6-1.

