A Treviso gli squali resistono mezza partita

7 Gennaio 2016

Un’altra sconfitta per Roseto che si arrende alle bombe di Abbott

TREVISO. Seconda sconfitta di fila per Roseto, Squali arpionati anche a Treviso. Non è certo un dramma perdere al Palaverde davanti a quasi 5 mila tifosi contro una decina di abruzzesi, niente a che vedere insomma con la disfatta di Trieste. La squadra ha saputo reagire, e non c’era dubbio, ma l’autonomia è durata i primi due tempi, poi notte fonda. E anche stavolta il Nord Est non ha portato troppa fortuna alla truppa di Trullo che, per 20 minuti, ha saputo comunque mettere addosso alla De’ Longhi un po’ di fifa, giocando bene la sua pallacanestro fatta di movimento di palla, di ricerca del tiro da tre, di rapidità nei movimenti. Però tutto è durato sino alla pausa lunga: il terzo quarto che l’anno scorso fu la chiave del successo (31-11) ieri sera si è tramutato in un 27-9 per Treviso. E una volta passata in vantaggio la squadra veneta, che ha ritrovato un grande Abbott, non ha avuto pietà. Allen invece ha mostrato qualcosa solo nel primo quarto, 8 punti, poi è stato cancellato proprio da Abbott ma lui stesso ci ha messo del suo, finendo con medie e bottino non degni del capocannoniere della A2. Del suo ventello abbondante Roseto non può fare a meno. Poi, chiaro, resistere alla voglia di riscatto di Treviso, che la domenica precedente si era fermata a Ravenna, non era così facile. Ed in effetti alla lunga la difesa di Pillastrini ha fatto la differenza.

Il meglio la Mec Energy lo ha offerto nei primi due quarti: dopo il 6-0 veneto gli ospiti hanno risposto con un 7-0, gara che andava decisamente a strappi, una volta tocca all’una mollare un cazzotto, una volta all’altra. E, lo si vede nitidamente, due squadre che appena possono corrono: Abbott ieri era un altro giocatore rispetto all’ultimo mese e mette la firma sul secondo mini allungo di Tvb (16-9 al 5’), naturalmente gli abruzzesi reagiscono da par loro con le triple un po’ di tutti (al riposo lungo a segno 6 giocatori diversi), a sfruttare in verità anche qualche dormita difensiva di Tvb. E il +2 con cui vanno al riposo lungo, sia pure certo non tranquillizzante, autorizzava a coltivare la speranza di tener botta anche dopo. Invece il terzo quarto si è presto trasformato in un calvario. Sempre senza Allen, con anche Weaver che vedeva poco il canestro, qualche lampo di Moreno e soprattutto del bravo Marini contro l’uragano-Treviso. Abbott e soci difendono alla grande, recuperano palla e filano via come schegge. Powell firma la tripla del 54-47, doppia schiacciata bimane di Ancellotti a corroborare il fenomenale parziale che prosegue in progressione: 64-49 al 29’, con Fantinelli a guidare la squadra da par suo.

In definitiva Roseto già alla mezzora aveva la sensazione che tutto fosse finito. E così è stato. Ad ogni modo dopo la pausa finalmente si potrà tornare sul parquet amico e c’è da scommettere che la musica cambierà: la Mec Energy ora ricaricherà le pile e si ripresenterà più pimpante che mai.

Silvano Focarelli