Abbonamenti-record 2.000 tifosi danno fiducia al Lanciano

6 Settembre 2014

Negli ultimi anni la Virtus ha guadagnato mille fedelissimi Domani tornerà Piccolo, dubbio Aquilanti-Conti in difesa

LANCIANO. Chiusa la campagna abbonamenti della Virtus: circa 1960 tifosi hanno dato “fiducia” ai rossoneri. Questo è, infatti, il numero degli abbonamenti sottoscritti fino alle 18 di ieri nella sede della Virtus di via De Crecchio. Un record, un nuovo record dopo quello dello scorso anno quando i tagliandi staccati furono 1794. “Una squadra, un territorio, un’identità. Entra anche tu nel clan” lo slogan scelto dalla Virtus per la stagione 2014/2015 con l’intento di allargare al territorio, ai comuni limitrofi, la passione per i colori rossoneri. I numeri sono un segnale incoraggiante, complici i molti pacchetti e le offerte per le famiglie, i gruppi di tifosi(almeno 5),gli studenti universitari, gli over 60, over 80, gli under 14-18, i diversamente abili e le donne. E complici soprattutto i nuovi acquisti, come quelli di Bacinovic,Grossi, Pinato, Monachello e Cerri, la gente ha risposto bene alla campagna abbonamenti. Una risposta che negli ultimi anni è andata in crescendo. Dalla promozione dalla Prima divisione alla serie B, e dal primo anno di B ad oggi, sono quasi mille i taglianti in più sottoscritti. Segno che anche il salto di categoria e gli ottimi risultati ottenuti lo scorso anno hanno, ovviamente, inciso sulle vendite. Un numero record, che sarà ufficializzato la prossima settimana perché molti tifosi devono ancora saldare le quote.

Ogni domenica, quindi, la Virtus Lanciano potrà contare su un clan compatto e fatto di quasi 2mila cuori che batteranno all’unisono per la squadra del cuore. 4mila occhi che però domani non potranno ammirare Cerri, il golden boy più atteso del campionato, perché impegnato con la Nazionale under 19 allenata da Alessandro Pane. Nella partita di due giorni fa in Slovacchia Cerri ha giocato e segnato, su rigore, la rete del 2-0.

La Virtus quindi può contare anche su di lui per battere i rigori oltre che su Pinato e Gatto che li hanno battuti, e bene, a Catania. Rigori che quest’anno sono arrivati subito. E sono anche già il doppio rispetto allo scorso anno. Quando il primo, e unico della stagione, fu fischiato a fine marzo dopo 32 giornate, contro il Padova. E non servì visto che la Virtus rimediò una brutta sconfitta, 5-1.

Per quanto riguarda il “rigorista” Pinato è da capire se il fatto che abbia giocato con l’under 20 mezz'ora mercoledì scorso – mentre Conti è rimasto in panchina – possa influire sulla scelta di schierarlo contro il Modena domani da parte di mister D’Aversa.

Lo scorso anno ad esempio Baroni, spesso preferiva far partire dalla panchina i giocatori che erano stati impegnati con le nazionali in settimana, perché avevano saltato gli allenamenti con la squadra e per evitare di affaticarli.

Se Pinato è in dubbio mancheranno invece Cerri, come detto, Turchi, Amenta e Grossi per squalifica. Rientrerà Piccolo che si candida per un posto sulla linea di attacco. Dove saranno schierati sicuramente Thiam e, visto lo stato di forma, Gatto. Centrocampo affidato alla vecchia guardia,Di Cecco-Paghera-Vastola, con quest’ultimo che contende la maglia a Pinato. In difesa ci sarà ancora Ferrario a far coppia con Troest. Da decidere se sulla fascia destra ci sarà Aquilanti, o D’Aversa proverà Conti.

Teresa Di Rocco

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