«Abete il nostro candidato alla Figc»
Dilettanti, Lega Pro, Aic e Aia propongono il nome dell’ex presidente
ROMA. Basta commissariamento, il nostro candidato unico è Giancarlo Abete: lo gridano forte Dilettanti, Lega Pro, Aic e Aia (in tutto il 73 per cento del peso elettorale) chiedendo di andare al voto allo scadere del termine commissariale, il prossimo 31 luglio. Il nome su cui convergono le quattro componenti unite dalla volontà di chiudere la fase di emergenza è quello dell'ex presidente federale, dimessosi dopo l'eliminazione azzurra alla prima fase del Mondiale 2014. Abete era ieri presente nell'incontro andato in scena in tutta segretezza a Roma seguito a quello di martedì alla sede della Lnd. Già presidente della Federcalcio dal 2007 al 2014, Abete è stato scelto da una rosa di diversi nomi «per la grande competenza, esperienza e la capacità dimostrata in passato di saper aggregare le componenti federali», spiega in una nota la Lnd. Una scelta politica, che mira a chiudere la parentesi di Fabbricini commissario. Una scelta che sulla carta vede un'ampia maggioranza ma che al momento esclude dalla discussione le due Leghe maggiori (A e B) e l'Assoallenatori. Su questo, non cambia il pensiero di Giovanni Malagò, presidente del Coni che volle la Figc commissariata a gennaio per mancanza di un presidente eletto e oggi anche commissario della Lega di A. Il capo dello sport si era già indispettito di prima mattina quando aveva appreso da Vito Cozzoli della sua possibile candidatura: «Mi ha detto che è una candidatura che deve avere il carattere dell'unitarietà e io gli ho detto che mi sembra in contraddizione visto che la Lega di A non sapeva proprio di cosa stessimo parlando. Penso che il percorso così parta molto male».

