Abodi agli stati generali del calcio dilettantistico

18 Maggio 2024

Il ministro dello Sport ieri a Lanciano per l’inaugurazione della fiera, con lui anche Gravina e Abete

LANCIANO. Stati generali del calcio italiano, da ieri, alla Fiera di Lanciano. È iniziato ieri mattina alla Fiera di Lanciano “Quarto Tempo”, l’evento che riunisce dirigenti federali, società, partners e tutti i tesserati per fare il punto sullo stato di salute del mondo del calcio, in particolare quello dilettantistico, e per gettare le basi dei prossimi anni impegnativi che lo attendono, tra riforme e sfide dentro e fuori dal campo. Uno dei temi, ieri in apertura, è il momento di confronto tra il Governo e il mondo del pallone sull’argomento della nascitura autorità di controllo sui bilanci delle società. Era presente a Lanciano, al presidente Figc Gabriele Gravina, proprio il ministro dello Sport, Andrea Abodi: «Abbiamo un’idea che non intacca minimamente l’autonomia e lascia alla Federcalcio la determinazione dei criteri da verificare e sanzioni che devono essere comminate, oltre alle licenze che devono essere assegnate». Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, ha confermato però la diversa linea del pianeta calcio: «Riteniamo sia un errore portare all’interno di una sede istituzionale una realtà che gode già di piena autonomia, come la Covisoc». Oggi il secondo dei tre giorni di dibattiti e confronto tra tutte le componenti, il tutto in casa del Comitato regionale abruzzese: «Il movimento del calcio abruzzese è in crescita, in termini di tesserati e attività», ha detto il presidente Ezio Memmo dopo il taglio del nastro di Quarto Tempo. «Il nostro è un Comitato che lavora sul calcio in tutte le sue declinazioni, il calcio a cinque, il beach soccer, sociale, regolamenti. Siamo attivi a trecentosessanta gradi e anche questo grande evento di Lanciano è frutto della nostra politica del fare».
Tra gli appuntamenti in calendario per “Quarto tempo”, questa mattina c’è anche il seminario Ussi “Raccontare lo sport, il ruolo del giornalista sportivo tra deontologia e campanili”. Il corso tratta i precetti deontologici in ambito di informazione sportiva con particolare riferimento al calcio di base e alle ricadute sociali, culturali ed economiche sul sistema Paese. Un incontro per riflettere su come veicolare, attraverso i media, i valori della lealtà sportiva, del rispetto delle regole. Relatori Antonio Martorella, ex calciatore e presidente della Curi Pescara, Donato Di Campli, agente Fifa, il giornalista Walter Nerone, Giuseppe Tambone, ds e docente universitario, Gianfranco Coppola, presidente nazionale Ussi.