Abodi e la tecnologia in campo «Tavecchio valuti il progetto Virtus»

4 Marzo 2016

LANCIANO. «L'importante è vincere. Ce la giocheremo». È pronto ad affrontare le rondinelle, Federico Bonazzoli, che è nato a Manerbio, in provincia di Brescia. A Como ha giocato la sua prima gara da...

LANCIANO. «L'importante è vincere. Ce la giocheremo». È pronto ad affrontare le rondinelle, Federico Bonazzoli, che è nato a Manerbio, in provincia di Brescia. A Como ha giocato la sua prima gara da titolare e vorrebbe una riconferma sabato. «Io mi alleno bene», ha detto l'attaccante della Sampdoria, «cerco di mettere in difficoltà il mister ma è lui che fa le scelte e io le accetto. La squadra gira bene, non ha problemi di gioco, la salvezza c’è. Ora sono tutte finali», ha aggiunto Bonazzoli, «e bisogna giocare per i tre punti per salvarci il prima possibile. Contro il Brescia al di là delle impostazioni tattiche conterà vincere. Mi aspetto di trovare di fronte una squadra forte che gioca bene. Noi ce la giocheremo».

Si spera in una bella gara, senza episodi da moviola che possano essere superati con l’uso delle tecnologie come auspicato dal presidente della lega di B, Andrea Abodi. «Andare oltre la “tecnologia della linea di porta” (goal line technology) e aprirsi a una strategia di sviluppo tecnologico a 360 gradi è il futuro. E il progetto degli assistenti di tribuna, elaborato dalla società Wemblegg collegata alla Virtus Lanciano, potrebbe essere il futuro del calcio». È quanto scritto da Abodi, al presidente federale Carlo Tavecchio che dovrebbe proporre il progetto all’International Football Association Board (Ifab), massimo organismo sulla riforma delle regole del calcio. La lettera di Abodi è nata dopo l’ultima assemblea di Lega B in cui si è prestata grande attenzione anche al tema dell’implementazione tecnologica nel calcio, come supporto all’attività arbitrale, delle decisioni del giudice sportivo, della tutela della salute e delle prestazioni degli atleti. «Figc e Leghe si assumano la responsabilità di modernizzare il calcio senza snaturarlo. Dobbiamo aprirci alla tecnologia», ha detto Abodi, «la Goal Line Technology è attualmente oggetto di una valutazione interna alla Lega B per una eventuale adozione nel prossimo campionato, ma fornisce risposte certe rispetto a un numero limitato di episodi. Risulta utile e necessario lavorare per ulteriori e più ambiziosi obiettivi». E qui il riferimento è agli “assistenti di tribuna”, della Wemblegg-Virtus Lanciano che Abodi in realtà già dall’anno scorso voleva fosse portata all’attenzione della International Board. «È un sistema semplice ed efficace, affidato alla gestione della squadra arbitrale che prevede la presenze di alcuni video in tribuna e un collegamento attraverso un auricolare tra personale qualificato e arbitro», dice Abodi, «in grado di definire in modo più puntuale falli in area e fuori area, gol in fuorigioco o viziati da irregolarità, così come comportamenti violenti e simulazioni». Bisogna attendere la risposta di Tavecchio. (t.d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA