Accordo Lega-giocatori per gli ingaggi

11 Aprile 2020

Stipendi ridotti del 20% per chi guadagna più di 50mila euro

MILANO . Un accordo per certi versi storico, che farà forse da benchmark anche per le altre realtà italiane. Lega basket, Giba e Usap hanno raggiunto una quadra per il taglio degli stipendi della stagione cancellata dalla Fip per la pandemia del Coronavirus: -20% agli ingaggi per chi guadagna più di 50mila euro lordi, -7.5% per chi ha un ingaggio tra i 30mila e i 50mila euro, nessuna riduzione per gli altri. Una decisione in cui club, giocatori e allenatori si sono venuti incontro con una mano sul cuore e una sul portafoglio per non arrivare all'implosione economica dell'intero sistema, basato soprattutto sulle sponsorizzazioni di aziende private e sugli incassi - azzerati fino al termine della stagione - dei palazzetti. Riguardo alla terza fronte di entrate, i diritti tv, si aprirà presto un nuovo fronte che si preannuncia piuttosto caldo: Lega Basket e i due broadcaster (Eurosport e Rai, il cui contratto scade a giugno) si dovranno parlare infatti al più presto per cercare un punto di accordo, visto l'annullamento di ben 96 gare. Il patto tra Lega, giocatori e allenatori non toglie però la libertà ai club di ridefinire con i propri tesserati situazioni diverse. Restano dunque validi gli accordi già raggiunti dall'Ax Milano e dalla Dinamo Sassari. Il presidente della Lba Gandini commenta con grande soddisfazione questo accordo: «È un risultato importante ed è frutto di una volontà comune di affrontare questa difficile situazione». Alessandro Marzoli, teatino doc, numero uno della Giba, elogia la «professionalità», la «sensibilità» e lo «spirito di sacrificio» dei giocatori. Un patto della concordia per programmare il futuro con più di serenità.