AcquaeSapone ko a tavolino per l’impiego di De Oliveira

17 Ottobre 2014

PESCARA. La temuta decisione del giudice sportivo di calcio a 5 è arrivata. L'AcquaeSapone perde 0-6 a tavolino il match con il Città di Sestu – sul campo aveva vinto 4-2 – per il colpevole...

PESCARA. La temuta decisione del giudice sportivo di calcio a 5 è arrivata. L'AcquaeSapone perde 0-6 a tavolino il match con il Città di Sestu – sul campo aveva vinto 4-2 – per il colpevole impiego del neoacquisto De Oliveira sul quale pendeva una squalifica rimediata nella scorsa stagione con l'under 21 dell'Asti. Nessuno alla vigilia della prima giornata di campionato si è ricordato della pendenza che gravava sull'attaccante classe 1991 nativo di San Paolo in Brasile, ma naturalizzato italiano o quantomeno ha interpretato male la norma, tanto che il tecnico Massimiliano Bellarte lo ha schierato a partita in corso e comunque non nel quintetto titolare. «Analizzando il tutto da un punto di vista radicale», sostiene Bellarte sul portale calcio a 5 Anteprima, «siamo tutti dei falliti. La sconfitta è insita nelle cose umane perchè, dato il limite invalicabile della morte, è nella logica stessa della vita considerarla sempre possibile». In classifica l'AcquaeSapone scende all'ultimo posto a quota 0 punti dopo 3 giornate e domani è chiamata subito al riscatto per non compromettere l'obiettivo Coppa Italia, quando ospiterà al Palaroma il Latina alle 18,30. Intanto, il ct Menichelli ha convocato in Nazionale Mammarella, Calderolli, De Oliveira, Murilo (AcquaeSapone), Canal, Ercolessi e Leggiero (Pescara). (m.r.)

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