AcquaeSapone-Palusci, non c’è intesa Il favorito per la panchina è Scarpitti

PESCARA. Questo matrimonio non s’ha da fare. E così le strade di Saverio Palusci e dell’AcquaeSapone non si incontrano. Non sarà il 46enne tecnico pescarese l’erede di Massimiliano Bellarte sulla...
PESCARA. Questo matrimonio non s’ha da fare. E così le strade di Saverio Palusci e dell’AcquaeSapone non si incontrano. Non sarà il 46enne tecnico pescarese l’erede di Massimiliano Bellarte sulla panchina nerazzurra. Le esigenze non si sono sposate: da una parte quelle dell’AcquaeSapone che ambisce a un campionato di vertice e di conseguenza ha bisogno di un allenatore che abbia una considerevole disponibilità in termini di tempo, dall’altra quelle di Saverio Palusci che è un lavoratore dipendente di un’azienda privata con l’hobby del calcio a 5. Nella Colormax Pescara riesce a gestire lavoro e attività di allenatore, la stessa cosa non sarebbe riuscito a fare con l’AcquaeSapone. E così ognuno per la sua strada. Durante la trattativa sono state affrontate le problematiche di un sodalizio da mettere in piedi, ma, nonostante la buona volontà, non è stato raggiunto nessun punto di incontro. E quindi Saverio Palusci continuerà l’avventura sulla panchina della Colormax Pescara attesa dal terzo campionato di fila in serie A. Matrimonio consolidato nel tempo con la società del presidente Augusto Recchia alla cui corte era giunto quattro anni fa; nel frattempo sono arrivate due promozioni, dalla serie B (all’epoca Civitella Casanova) fino alla A, passando per la A2 e due stagioni in A in cui la squadra si è ben disimpegnata. Tra le due società nelle prossime settimane potrebbero essere intavolate delle trattative, visto che la Colormax potrebbe avere bisogno di qualche giovane in uscita dal settore giovanile dell’AcquaeSapone.
Al contrario il club della famiglia Barbarossa non ha mai nascosto l’ammirazione per l’universale Goncalves Misael, classe 1995. Chissà che in estate non si possa sviluppare una trattativa per portarlo in nerazzurro. Si vedrà.
Nel frattempo, resta da capire chi sarà il nuovo allenatore dell’AcquaeSapone. La pista porta a un emergente. Uno che ha fatto bene nell’ultima stagione sospesa a causa del coronavirus. L’identikit è quello di Fausto Scarpitti, molisano, classe 1975, nelle ultime stagioni alla guida del Signor Prestito CMB (comprensorio medio Basento) che ha quartier generale a Grassano, un paese di quasi 5.000 abitanti in provincia di Matera. Scarpitti ha allenato il Venafro (in B) prima di scendere in Basilicata, tre anni fa e collezionando una promozione dalla B alla A2, una dalla A2 alla A e poi una prima fase della stagione regolare in cui si è fatto apprezzare per risultati e bel gioco. A tal punto da entrare nel mirino della dirigenza nerazzurra. Subito dopo la rottura con Bellarte e il matrimonio mancato con Palusci ecco il contatto tra le parti. Trattativa avviata, ma non per questo definita. (r.c.)
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