Addio Champions, Garcia pensa al Genoa

12 Dicembre 2014

Il ds Sabatini: «I mancati introiti non condizioneranno il mercato»

ROMA. Delusione sportiva per un sogno che svanisce, consapevolezza societaria per un processo di crescita ormai in atto. Sono le due anime con cui la Roma si è risvegliata all'indomani dell'eliminazione dalla Champions League. Nello spogliatoio di Trigoria la sconfitta col Manchester City è ancora fresca, e ieri poche ore di sonno non potevano bastare a dimenticare i gol di Nasri e Zabaleta, ma nonostante tutto Rudi Garcia (nella foto) si è già messo al lavoro per rimotivare i suoi giocatori. Alle porte c'è infatti la delicata trasferta di Marassi col Genoa, terzo in classifica, e punti pesanti in palio per la corsa al titolo. Inseguire lo scudetto, in fondo, è la maniera migliore per assicurarsi la partecipazione alla Champios. Il mancato accesso agli ottavi ha privato le casse giallorosse di circa 12 milioni, va detto però che per la sola prima parte legata alla fase ai gironi andranno a bilancio 30 milioni. «Il rammarico per l'uscita dalla Champions è consistente e aumenta di minuto in minuto, ma ora è finita. Dobbiamo metabolizzare la sconfitta e trasformarla in energia positiva», ha detto il ds Walter Sabatini che precisa che «i soldi persi dalla mancata qualificazione non condizioneranno il mercato. È una perdita grave ma ci inventeremo qualcosa, rastrelleremo i soldi che ci servono per eventuali acquisti che ancora non sono stati deliberati e decisi».