Addio Massi, l’uomo promozione del 1983

È morto nel sonno a Forlì, a 59 anni, l’ex ala che segnò il gol decisivo a Caserta per il ritorno in B
PESCARA. Se n’è andato all’improvviso, un malore lo ha stroncato nel sonno lasciando tutti senza parole. Il Pescara è in lutto per la scomparsa di Sauro Massi, uno dei protagonisti della promozione in serie B del 1983. Originario di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, Massi aveva 59 anni e da tempo si era stabilito a Forlì. Lascia la moglie Adele (è stata lei, di rientro a casa, a trovarlo senza vita sul divano) e due figlie. Militò nel Delfino per una sola stagione e i tifosi lo ricordano per i 7 gol realizzati, tra i quali quello segnato a Caserta il 5 giugno 1983 all’ultima giornata che regalò il ritorno in B della squadra guidata dal compianto Tom Rosati. Il presidente era Vincenzo Marinelli e al termine di una bella cavalcata il Pescara riuscì a tornare in B dopo la retrocessione dell’anno precedente. Il regista era Giorgio Repetto, l’attuale responsabile dell’area tecnica del club biancazzurro. «Massi era un giocherellone», il ricordo di Repetto, «amava scherzare e andava d’accordo con tutti. Un ragazzo allegro che non dimenticherò mai. Non lo avevo più visto, ma cinque anni fa ci siamo salutati al telefono. Mi aveva detto che stava bene e che lavorava in un albergo di Forlì». Massi arrivò in Abruzzo dal Padova nell’estate del 1982. Era un’ala destra, però Rosati lo utilizzò anche come finto centravanti. «Sì, un po’ come Ancelotti sta facendo con Insigne e Pillon con Mancuso», sottolinea Repetto, «nella parte finale del campionato Rosati ebbe questa felice intuizione schierando Giuseppe Galli e Giancarlo Tacchi esterni e Massi punta di movimento nel tridente offensivo. Ricordo ancora il gol che fece a Caserta su splendido cross di Tacchi. Sauro in quella stagione fu determinante, in particolare nel girone di ritorno». In quella squadra c’erano anche i portieri Luciano Bartolini, Gianluca Pacchiarotti, i difensori Filippo Galli, Ersilio Cerone, Adriano Polenta, Mario Joriatti, Gavino Costaggiu e Giuseppe Cittadino, i centrocampisti Biagio Lombardi, Federico Caputi, Siro D’Alessandro e Stefano Dalla Costa e l’attaccante Lorenzo Mazzeo. Oltre a quelle di Pescara e Padova, Massi vestì anche le maglie di Spal, Benevento, Perugia, Sambenedettese, Forlì e Bisceglie. A fine carriera, allenò diverse squadre giovanili e dilettantistiche. I funerali si sono svolti ieri nella chiesa di Sant'Antonio Abate a Forlì.
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