Agli assoluti brillano le stelle abruzzesi Puca e Angelozzi

19 Giugno 2017

Rimosso dopo 46 anni il record regionale dei 400 ostacoli Altre tre medaglie da Zuccarini, Di Primio e Montanaro

PESCARA. I campionati italiani Allievi (under 18), che si sono conclusi ieri a Rieti, hanno riservato soddisfazioni all’atletica abruzzese, esaltata dalle vittorie di Leonardo Puca (Atletica L’Aquila) sui 400 ostacoli e Salvatore Angelozzi (Vomano Gran Sasso) nel salto triplo, entrambe con nuovi record regionali.
La prova vincente di Angelozzi, con 14,95 metri (vento + 0,5 m/s), che gli ha regalato l’oro all’ultimo turno di salti della finale, rimuove un record regionale di categoria che resisteva da ben 46 anni: il 14,63 del teatino Ruggero Consorte (Libertas Artese Chieti), datato 28 agosto 1971. Per l’atleta allenato da Claudio Mazzaufo un miglioramento di 59 centimetri. Battuto di due soli centimetri il veneziano Fabio Pagan (Coin Venezia) 14,93.
I 400 ostacoli si sono dimostrati il miglior terreno di raccolta con la medaglia d’oro di Puca e quella d’argento di Greta Zuccarini (Aterno Pescara), impreziosite da prestazioni di rilevante significato tecnico. I giovani abruzzesi hanno raccolto in totale 5 medaglie: oltre a quelle appena citate, sono da annoverare l’argento di Manuel Di Primio (Tethys Chieti) sugli 800 e il bronzo di Ludovica Montanaro (Atletica Gran sasso Teramo) nel getto del peso. L’impresa di Leonardo Puca (Atletica L’Aquila) era pronosticata, ma le difficoltà subentrano anche quando sono tante le attese.
L’Allievo di Corrado Fischione si è imposto con autorità, riuscendo anche a limare il suo primato personale e portarsi al sesto posto nella graduatoria italiana under 18 di sempre con 52”22.
Grande soddisfazione anche dai 400 ostacoli femminili con l’eccellente tempo di Greta Zuccarini (Aterno Pescara), 1’00”56, che rappresenta anche record regionale assoluto che lei stessa deteneva con 1’01”32, frantumato in meno di un mese. Prestazione che si inserisce anche in 18ª posizione nella graduatoria italiana under 18 di tutti i tempi. L’atleta pescarese allenata da Daniele Fontecchio ha dovuto piegarsi solo all’eterna rivale Valeria Paccagnella (Bracco Atletica Milano) 1’00”34.
E’ argento Manuel Di Primio (Tethys Chieti) sugli 800 con 1’53”99, in una gara vissuta nel confronto a due con Andrea De Grandis (Atletica Susa Torino), che l’ha spuntata in volata con 1’53”60. Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso Teramo) si dimostra grande combattente in finale, dove partiva con la sesta misura di ammissione, 13,15, e la quarta di iscrizione. Ha tirato fuori il meglio di sé al momento giusto, centrando un bronzo con 14,08 metri, non lontano dal suo personale di 14,26. La stessa atleta teatina si è classificata sesta nella finale del disco con 35,43 metri.
Quinto posto con record regionale Allieve della 4 x 100 dell’Aterno Pescara, composta da Noel Melchiorre, Greta Zuccarini, Chiara Ferretti e Roberta Ciarfella, che è scesa a 48”94, 19 centesimi meglio del precedente primato stabilito sempre quest’anno. L’ottavo posto nella finale dei 200 di Valeria Latino (Atletica Gran Sasso Teramo) con 25”02 (vento + 0,5 m/s) riveste spessore, perché ottenuto in una gara dagli elevati contenuti tecnici, dove c’è stato il nuovo record italiano under 18 della sarda Dalia Kaddari con 23”68. Sensibile miglioramento anche di Luigi Cirotti (Tethys Chieti) sui 3000 metri, ottavo con 8’52”01, sfortunato il giorno prima sui 2000 siepi, caduto sulla riviera al penultimo giro.
Roberto Ragonese