Al Cabassi il Delfino è stato già battuto
L’anno scorso gli emiliani si imposero 2-0, assente l’ex Romagnoli
PESCARA. Solo un precedente tra Carpi e Pescara allo stadio Cabassi. E' relativo allo scorso 3 maggio con i padroni di casa guidati da Bepi Pillon vittoriosi per 2-0 sui biancazzurri di Serse Cosmi grazie alle reti, una per tempo, di Di Gaudio e Sgrigna su rigore. Tra gli abruzzesi da segnalare solo una traversa di Brugman e un palo di Caprari. Nella circostanza giocavano titolari nel Carpi il centrale difensivo Emanuele Pesoli, che faceva coppia con l'altro ex pescarese Simone Romagnoli oggi squalificato, e l'albanese Ledian Memushaj a centrocampo, costretto a uscire a inizio ripresa per un grave infortunio al ginocchio protrattosi anche per buona parte della corrente stagione. E nella gara d'andata di questo campionato, giocata il 25 ottobre 2014, il Carpi sbancò l'Adriatico-Cornacchia con un rotondo 0-5 che mise a serio rischio la panchina di Marco Baroni, poi confermato saggiamente dalla società. Andarono a bersaglio per gli uomini di Fabrizio Castori il nigeriano Mbakogu e Letizia, entrambi autori di una doppietta, mentre sbloccò il risultato il centrocampista Fabio Concas, ora svincolato dopo essere stato trovato positivo alla cocaina ad un controllo antidoping in occasione del derby con il Modena dello scorso 13 dicembre. (m.r.)

