Al Nereto non riesce l’impresa in casa Samb

28 Febbraio 2022

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Dopo tre pareggi consecutivi con Matese, Notaresco e Tolentino, il Nereto cade (2-0) a San Benedetto contro la lanciatissima Samb. I rossoblù di Del Grosso non si sono...

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. Dopo tre pareggi consecutivi con Matese, Notaresco e Tolentino, il Nereto cade (2-0) a San Benedetto contro la lanciatissima Samb. I rossoblù di Del Grosso non si sono quasi mai resi pericolosi dalle parti del giovane Abbrandini, che ha svolto un lavoro di ordinaria amministrazione. Anche i padroni di casa, però, non hanno pigiato più di tanto sull’acceleratore lasciando campo agli abruzzesi che però sono parsi evanescenti in avanti. Pedalino è stato costantemente braccato da Conson e Tomas con Boito che non è mai riuscito a dare una mano al compagno di reparto. Del Grosso si è presentato al Riviera delle Palme con un coperto 4-4-2 con la speranza di poter bloccare la Samb che, invece, ha fatto affidamento sulla fisicità di Fall e Cardella. Il tecnico rossoblù ha dovuto fare a meno dell’ex Davide Salvatori che ha accusato un risentimento muscolare nel corso del riscaldamento. Al suo posto ecco Kuqi. Al 24’ la rete del vantaggio marchigiano firmata da Lulli. Da quel momento la Samb ha rallentato i ritmi dando spazio e campo al Nereto che comunque si è limitato a uno sterile possesso palla. È parso comunque netto il divario tecnico tra le due formazioni con Del Grosso che ha messo in campo ben sette Under.
Nella ripresa la Samb si è limitata a controllare le iniziative ospiti mai concretamente pericolose. E alla fine ecco il raddoppio firmato da Lorenzo Cardella. Da segnalare la presenza di un gruppo di tifosi giunti da Nereto che non hanno fatto mai mancare l’incitamento a Ferrini e compagni. «Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo l’ingenuità difensiva che ha permesso alla Samb di passare in vantaggio nel primo tempo», commenta il tecnico Federico Del Grosso. «Ferrini ha ecceduto nel portare palla, finendo per perderla mentre eravamo in uscita e con giocatori di grande esperienza come quelli della Samb non puoi permettertelo. Anche l’episodio del secondo gol avrei voluto che non fosse accaduto. Normalmente, in occasione di una palla scodellata, si usa giocarla all’indietro, mentre invece Di Domenicantonio ha voluto fare una furbata crossandola in mezzo dove Cardella è stato lesto a insaccarla di testa. Una giocata che non ci aspettavamo e che secondo me non andava fatta. Comunque queste partite servono per fare esperienza. Peccato per l’assenza di Salvatori che ha accusato una contrattura nel riscaldamento». (b.m.)