Al Pescara non riesce il blitz: pari e rimpianti col Giugliano

In dieci dopo 13’, va sotto e poi pareggia con Aloi. Ora la vetta è a cinque punti
giugliano1
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GIUGLIANO (4-3-1-2): Sassi 6; Scanagatta 5.5 (28’ st Rondinella 6), Zullo 6.5, C. Poziello 6.5, Gomez 5.5; Gladestony 6.5, Ceparano 6 (45’ st Di Dio sv), De Rosa 4; Ghisolfi 6.5; Kyeremateng sv (6’ pt Rizzo 6, 28’ st Nocciolini 5.5), Piovaccari 6.5 (45’ st R.Poziello sv). A disp.: Viscovo, Belardo, De Lucia, Biasiol, Berman, D'Alessio, De Francesco, Salvemini, Felippe. All: Di Napoli (assente, in panchina Tulino)
PESCARA (4-3-2-1): Sommariva 6.5; Cancellotti 6.5, Ingrosso 6.5, Brosco 6, Milani 6; Aloi 7 (1’ st Gyabuaa 7), Palmiero 6.5 (31’ st Crecco sv), Mora 7 (42’ st Crescenzi sv); Cuppone 6, Degosus 5.5 (1’ st Kraja 6); Lescano 5.5 (8’ st Vergani 5.5). A disp.: D'Aniello, De Marino, Boben, Saccani, Kolaj, Tupta, Delle Monache, Germinario. All: Colombo
Arbitro: Ubaldi di Roma 1
Reti: 14’ pt Rizzo (rig), 21’ pt Aloi.
Note: gara giocata al Partenio di Avellino. Spettatori 700 circa (100 quelli ospiti). Espulsi al 12’ pt Milani per fallo da ultimo uomo ed al 19’ st De Rosa per gioco violento. Ammoniti Zullo, Ingrosso, Rizzo, Aloi, Gyabuaa, Brosco. Angoli: 2-2.
AVELLINO
Il Pescara pareggia 1-1 al Partenio di Avellino contro il Giugliano e in classifica scivola al terzo posto a -5 dalla vetta occupata dal Catanzaro. “La gente lavora”: è l’eloquente striscione dei tifosi di casa per protestare contro l’orario delle 14.30 ed in effetti gli spalti sono semi deserti. Dall’Abruzzo sono arrivati in 100 e si sono fatti sentire. Colombo fa debuttare Sommariva in porta con Plizzari rimasto a Pescara causa febbre, per il resto in campo va la formazione annunciata. Il Giugliano senza allenatore e vice (il primo bloccato dalla febbre e, il secondo, dal Covid), a sorpresa si schiera con la difesa a quattro, il trequartista e due punte ma Kyeremateng si fa male subito e al suo posto c’è Rizzo che inciderà in maniera pesante. Minuto 13, può cambiare il film della partita. De Rosa serve il neoentrato che elude il fuorigioco (errore di Milani), ma centra la traversa. Tap in di Piovaccari trattenuto da Brosco. Rigore ed espulsione però di Milani, un chiaro errore dell'arbitro (la società potrebbe valutare il ricorso da presentare nelle prossime ore).
Rizzo spiazza Sommariva e porta in vantaggio i suoi. Il Pescara è sotto di un gol e ha l’uomo in meno ma solo sulla carta perché Mora si divide in due e fa terzino e mezzala nella stessa partita: complimenti a lui. Il pari, meritato, arriva al 21’ con l’inserimento di Aloi che raccoglie in area un bel cross di Cancellotti e calcia il pallone sotto la traversa. Al 43° Ingrosso al limite dell’area piccola è trattenuto da un avversario. Chiede il rigore inseguendo l’arbitro fino a metà campo ma per Ubaldi di Roma 1 si può continuare. Si va all’intervallo con il risultato di parità ma ai punti molto meglio il Pescara. Colombo prova a cambiare strategia con due centrocampisti (Kraja e Gyabuaa) per Aloi e Desogus. È un Pescara più muscolare e meno tecnico ma a conti fatti è il Giugliano che riesce a prendere campo. Una gomitata rifilata a Mora da De Rosa al 18° ristabilisce la parità numerica con il rosso estratto al numero 8 di casa e per il Pescara la ghiotta opportunità di provare a portare a casa il bottino pieno. L’assalto al Giugliano è firmato da Emmanuel Gyabuaa che a destra fa quello che vuole. Prima confeziona un assist con tanto di fiocco e carta regalo per Vergani, che l’attaccante sciupa malamente, e poi reclama un rigore. Ubaldi dice ancora no. Constatato che a destra il Pescara è devastante ma impreciso, Colombo prova a trovare fortuna a sinistra e la caccia al tesoro è quasi vincente. Cuppone ha appena fatto partire il destro destinato alle spalle del portiere, ma dal nulla arriva Zullo che si immola e salva i suoi. Brosco prende il giallo e salterà il match con il Cerignola, il Giugliano si spaventa per il brutto colpo subito da Gomez: va in ospedale in ambulanza ma arriveranno buone notizie. Triplice fischio, per come si erano messe le cose un buon punto ma per i valori delle due squadre qualche rimpianto c’è. E ieri ha assaggiato nel finale il campo anche Crescenzi. Un guizzo dei suoi e la promessa che il Pescara potrà contare su di lui.
Enrico Giancarli
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GIUGLIANO (4-3-1-2): Sassi 6; Scanagatta 5.5 (28’ st Rondinella 6), Zullo 6.5, C. Poziello 6.5, Gomez 5.5; Gladestony 6.5, Ceparano 6 (45’ st Di Dio sv), De Rosa 4; Ghisolfi 6.5; Kyeremateng sv (6’ pt Rizzo 6, 28’ st Nocciolini 5.5), Piovaccari 6.5 (45’ st R.Poziello sv). A disp.: Viscovo, Belardo, De Lucia, Biasiol, Berman, D'Alessio, De Francesco, Salvemini, Felippe. All: Di Napoli (assente, in panchina Tulino)
PESCARA (4-3-2-1): Sommariva 6.5; Cancellotti 6.5, Ingrosso 6.5, Brosco 6, Milani 6; Aloi 7 (1’ st Gyabuaa 7), Palmiero 6.5 (31’ st Crecco sv), Mora 7 (42’ st Crescenzi sv); Cuppone 6, Degosus 5.5 (1’ st Kraja 6); Lescano 5.5 (8’ st Vergani 5.5). A disp.: D'Aniello, De Marino, Boben, Saccani, Kolaj, Tupta, Delle Monache, Germinario. All: Colombo
Arbitro: Ubaldi di Roma 1
Reti: 14’ pt Rizzo (rig), 21’ pt Aloi.
Note: gara giocata al Partenio di Avellino. Spettatori 700 circa (100 quelli ospiti). Espulsi al 12’ pt Milani per fallo da ultimo uomo ed al 19’ st De Rosa per gioco violento. Ammoniti Zullo, Ingrosso, Rizzo, Aloi, Gyabuaa, Brosco. Angoli: 2-2.
AVELLINO
Il Pescara pareggia 1-1 al Partenio di Avellino contro il Giugliano e in classifica scivola al terzo posto a -5 dalla vetta occupata dal Catanzaro. “La gente lavora”: è l’eloquente striscione dei tifosi di casa per protestare contro l’orario delle 14.30 ed in effetti gli spalti sono semi deserti. Dall’Abruzzo sono arrivati in 100 e si sono fatti sentire. Colombo fa debuttare Sommariva in porta con Plizzari rimasto a Pescara causa febbre, per il resto in campo va la formazione annunciata. Il Giugliano senza allenatore e vice (il primo bloccato dalla febbre e, il secondo, dal Covid), a sorpresa si schiera con la difesa a quattro, il trequartista e due punte ma Kyeremateng si fa male subito e al suo posto c’è Rizzo che inciderà in maniera pesante. Minuto 13, può cambiare il film della partita. De Rosa serve il neoentrato che elude il fuorigioco (errore di Milani), ma centra la traversa. Tap in di Piovaccari trattenuto da Brosco. Rigore ed espulsione però di Milani, un chiaro errore dell'arbitro (la società potrebbe valutare il ricorso da presentare nelle prossime ore).
Rizzo spiazza Sommariva e porta in vantaggio i suoi. Il Pescara è sotto di un gol e ha l’uomo in meno ma solo sulla carta perché Mora si divide in due e fa terzino e mezzala nella stessa partita: complimenti a lui. Il pari, meritato, arriva al 21’ con l’inserimento di Aloi che raccoglie in area un bel cross di Cancellotti e calcia il pallone sotto la traversa. Al 43° Ingrosso al limite dell’area piccola è trattenuto da un avversario. Chiede il rigore inseguendo l’arbitro fino a metà campo ma per Ubaldi di Roma 1 si può continuare. Si va all’intervallo con il risultato di parità ma ai punti molto meglio il Pescara. Colombo prova a cambiare strategia con due centrocampisti (Kraja e Gyabuaa) per Aloi e Desogus. È un Pescara più muscolare e meno tecnico ma a conti fatti è il Giugliano che riesce a prendere campo. Una gomitata rifilata a Mora da De Rosa al 18° ristabilisce la parità numerica con il rosso estratto al numero 8 di casa e per il Pescara la ghiotta opportunità di provare a portare a casa il bottino pieno. L’assalto al Giugliano è firmato da Emmanuel Gyabuaa che a destra fa quello che vuole. Prima confeziona un assist con tanto di fiocco e carta regalo per Vergani, che l’attaccante sciupa malamente, e poi reclama un rigore. Ubaldi dice ancora no. Constatato che a destra il Pescara è devastante ma impreciso, Colombo prova a trovare fortuna a sinistra e la caccia al tesoro è quasi vincente. Cuppone ha appena fatto partire il destro destinato alle spalle del portiere, ma dal nulla arriva Zullo che si immola e salva i suoi. Brosco prende il giallo e salterà il match con il Cerignola, il Giugliano si spaventa per il brutto colpo subito da Gomez: va in ospedale in ambulanza ma arriveranno buone notizie. Triplice fischio, per come si erano messe le cose un buon punto ma per i valori delle due squadre qualche rimpianto c’è. E ieri ha assaggiato nel finale il campo anche Crescenzi. Un guizzo dei suoi e la promessa che il Pescara potrà contare su di lui.
Enrico Giancarli

