All’Adriatico Piagnerelli ex portiere del Pescara ora scout dell’Atalanta

13 Marzo 2017

PESCARA. Domenica il Pescara affronterà in trasferta l’Atalanta. E chiaramente ieri il club orobico ha inviato un emissario all’Adriatico per studiare l’avversario nel corso del match con l’Udinese....

PESCARA. Domenica il Pescara affronterà in trasferta l’Atalanta. E chiaramente ieri il club orobico ha inviato un emissario all’Adriatico per studiare l’avversario nel corso del match con l’Udinese. Stavolta, però, la presenza in tribuna non è passata inosservata. La “spia”, infatti, era Graziano Piagnerelli (nella foto), ex portiere del Delfino che vestì la maglia biancazzurra dal 1979 al 1981. Da qualche anno Piagnerelli si occupa di scouting. Ieri era sugli spalti per stilare una relazione da consegnare al tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini, uno dei principali protagonisti del primo Pescara di Giovanni Galeone. Tifosi e addetti ai lavori lo hanno riconosciuto Piagnerelli salutandolo con affetto.

In tribuna anche l’ex direttore generale del Pescara, Giorgio Repetto, l’allenatore del San Nicolò Massimo Epifani, oltre agli agenti Donato Di Campli, Antonio Rebesco, Mario Giuffredi, che cura gli interessi di Cristiano Biraghi, Ledian Memushaj e Francesco Zampano, e l’ex procuratore di Rolando Mandragora, Vincenzo Pisacane. Ha seguito la gara dei biancazzurri anche il senatore Antonio Razzi, ormai un habitué dell’Adriatico. Invece, dopo tanto sono tornati sulle gradinate dello stadio pescarese i rappresentanti del gruppo Zeman con Salvatore Piedimonte e Salvio Imparato che da anni seguono le squadre del boemo. Speravano in un epilogo diverso, ma sono tornati a casa con la convinzione che i presupposti per costruire qualcosa di buono nel prossimo campionato ci siano tutti.

Delusi gli oltre diecimila tifosi che non si aspettavano un calo così netto nella ripresa. Molti hanno abbandonato lo stadio prima del fischio finale. Atmosfera mesta all’Adriatico, complice l’assenza dei Rangers, il cuore pulsante del tifo biancazzurro, che hanno deciso di non entrare in curva fino alla fine del torneo. Dalla parte opposta, grande festa per i 169 tifosi friulani presenti nel settore ospiti. A fine gara la squadra ha esultato con loro per i tre punti che sanciscono la conquista anticipata della salvezza. I sostenitori bianconeri hanno esibito uno striscione dedicato ad un loro compagno. «In balaustra vogliamo vederti tornare», c’era scritto, «nel frattempo testa alta e non mollare».

Serie B, esonerato Brocchi. Il Brescia ha deciso di voltare pagina. La sconfitta di Salerno è costata la panchina a Cristian Brocchi chè è stato sostituito da Gigi Cagni. Il club lombardo aveva contattato l’ex tecnico del Pescara Gigi De Canio che però ha chiesto garanzie in ottica futura, ma il Brescia non aveva intenzione di impegnarsi già ora per la prossima stagione.(g.t.)

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