Alla Juve basta Morata: una rete dello spagnolo rafforza il quarto posto

juventus1spezia0JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 7; Danilo 6.5, de Ligt 6, Rugani 6, Pellegrini 6 (18’ st Bernardeschi 5.5); Cuadrado 6, Locatelli 7, Arthur 6, Rabiot 5.5; Vlahovic 5.5 (40’ st Kean sv),...
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JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 7; Danilo 6.5, de Ligt 6, Rugani 6, Pellegrini 6 (18’ st Bernardeschi 5.5); Cuadrado 6, Locatelli 7, Arthur 6, Rabiot 5.5; Vlahovic 5.5 (40’ st Kean sv), Morata 6.5. A disposizione: Pinsoglio, Perin, Aké, Soulé, Miretti, Stramaccioni. Allenatore: Allegri
SPEZIA (4-4-2): Provedel 5.5; Ferrer 6, Erlic 6, Nikolau 6, Reca 6; Verde 6.5, Maggiore 5.5 (31’ st Bourabia sv), Bastoni 6, Gyasi 6; Manaj 5 (31’ st Kovalenko sv), Agudelo 5.5. A disposizione: Zoet, Zovko, Hristov, Podgoreanu, Antiste, Sher, Nguiamba, Strelec, Bertola. Allenatore: Thiago Motta
Arbitro: Fourneau di Roma
Rete: 21’ pt Morata
Note: ammoniti: Erlic, Vlahovic, Thiago Motta, Pellegrini, Bernardeschi, Bourabia
TORINO
La Juve risponde all'Inter e si avvicina al Napoli: i bianconeri non brillano ma riescono a vincere ancora, per battere lo Spezia basta un gol di Morata a metà primo tempo e le parate di Szczesny nella ripresa per tenere l'1-0. Thiago Motta può consolarsi con una buona prestazione da parte dei suoi, anche se è mancato il guizzo in attacco per colpire.
Non è ancora tempo di riposare per Vlahovic: il serbo parte regolarmente dal primo minuto insieme a Morata. Thiago Motta è senza gli squalificati Amian e Kiwior, in attacco c'è Manaj punta centrale con Gyasi e Verde a supportarlo. Lo Spezia cerca di fare densità a centrocampo e riesce ad imbrigliare la Juve, per 18 minuti succede poco o niente. Poi, la difesa dei liguri scricchiola sul tiro a botta sicura di Arthur respinto e cade al 21': Provedel sbaglia il rinvio e Rugani dà il via alla ripartenza bianconera, con il pallone che passa dai piedi di Vlahovic e di Locatelli prima di arrivare a Morata, che non sbaglia solo davanti al portiere.
La gara si sblocca ma non si accende. Per Szczesny è un primo tempo praticamente da spettatore. Ad inizio ripresa, però, il polacco deve farsi trovare pronto: l'approccio dei bianconeri non è dei migliori, Gyasi dal limite dell'area piccola ha un'ottima occasione ma di testa non riesce ad angolare il pallone. Alla fine la Juve vince ma non brilla, per lo Spezia invece è una sconfitta che può dare comunque fiducia in vista dell'ultimo rush per la corsa salvezza.
Allegri si porta a +6 sul quinto posto ma non si illude per lo scudetto: «I nostri obiettivi sono arrivare tra le prime quattro, raggiungere la finale di Coppa Italia e superare il turno di Champions», ha detto, «Non possiamo permetterci di sbagliare perché dobbiamo rincorrere».
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JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 7; Danilo 6.5, de Ligt 6, Rugani 6, Pellegrini 6 (18’ st Bernardeschi 5.5); Cuadrado 6, Locatelli 7, Arthur 6, Rabiot 5.5; Vlahovic 5.5 (40’ st Kean sv), Morata 6.5. A disposizione: Pinsoglio, Perin, Aké, Soulé, Miretti, Stramaccioni. Allenatore: Allegri
SPEZIA (4-4-2): Provedel 5.5; Ferrer 6, Erlic 6, Nikolau 6, Reca 6; Verde 6.5, Maggiore 5.5 (31’ st Bourabia sv), Bastoni 6, Gyasi 6; Manaj 5 (31’ st Kovalenko sv), Agudelo 5.5. A disposizione: Zoet, Zovko, Hristov, Podgoreanu, Antiste, Sher, Nguiamba, Strelec, Bertola. Allenatore: Thiago Motta
Arbitro: Fourneau di Roma
Rete: 21’ pt Morata
Note: ammoniti: Erlic, Vlahovic, Thiago Motta, Pellegrini, Bernardeschi, Bourabia
TORINO
La Juve risponde all'Inter e si avvicina al Napoli: i bianconeri non brillano ma riescono a vincere ancora, per battere lo Spezia basta un gol di Morata a metà primo tempo e le parate di Szczesny nella ripresa per tenere l'1-0. Thiago Motta può consolarsi con una buona prestazione da parte dei suoi, anche se è mancato il guizzo in attacco per colpire.
Non è ancora tempo di riposare per Vlahovic: il serbo parte regolarmente dal primo minuto insieme a Morata. Thiago Motta è senza gli squalificati Amian e Kiwior, in attacco c'è Manaj punta centrale con Gyasi e Verde a supportarlo. Lo Spezia cerca di fare densità a centrocampo e riesce ad imbrigliare la Juve, per 18 minuti succede poco o niente. Poi, la difesa dei liguri scricchiola sul tiro a botta sicura di Arthur respinto e cade al 21': Provedel sbaglia il rinvio e Rugani dà il via alla ripartenza bianconera, con il pallone che passa dai piedi di Vlahovic e di Locatelli prima di arrivare a Morata, che non sbaglia solo davanti al portiere.
La gara si sblocca ma non si accende. Per Szczesny è un primo tempo praticamente da spettatore. Ad inizio ripresa, però, il polacco deve farsi trovare pronto: l'approccio dei bianconeri non è dei migliori, Gyasi dal limite dell'area piccola ha un'ottima occasione ma di testa non riesce ad angolare il pallone. Alla fine la Juve vince ma non brilla, per lo Spezia invece è una sconfitta che può dare comunque fiducia in vista dell'ultimo rush per la corsa salvezza.
Allegri si porta a +6 sul quinto posto ma non si illude per lo scudetto: «I nostri obiettivi sono arrivare tra le prime quattro, raggiungere la finale di Coppa Italia e superare il turno di Champions», ha detto, «Non possiamo permetterci di sbagliare perché dobbiamo rincorrere».

