Alla We’re Ortona sfugge il poker Salomone: «Troppa fretta nel finale»

30 Ottobre 2017

ORTONA. Una sconfitta, la seconda in campionato, che lascia l’amaro in bocca alla We’re Basket Ortona tornata a mani vuote dalla trasferta salentina sul campo della Frata Nardò. Dopo tre vittorie...

ORTONA. Una sconfitta, la seconda in campionato, che lascia l’amaro in bocca alla We’re Basket Ortona tornata a mani vuote dalla trasferta salentina sul campo della Frata Nardò. Dopo tre vittorie consecutive, la squadra di coach Benedetto Salomone cercava il poker nel palasport di Monteroni, per confermarsi ai piani alti della classifica senza dimenticare il primo obiettivo stagionale, ovvero la salvezza. Ma nell’anticipo della quinta giornata, giocato sabato sera, non sono arrivate le conferme sperate. Gli ortonesi infatti hanno rimediato un ko, un mancato successo sfuggito nell’ultimo quarto dopo una partita piuttosto equilibrata in cui però Ortona ha condotto i giochi per larghi tratti.
«Siamo mancati clamorosamente in difesa in un momento che, quando eravamo avanti +11 nel punteggio, potevamo chiudere l’incontro», è l’analisi del giorno dopo di coach Salomone. «Non siamo riusciti in ciò che dovevamo fare per limitare i punti di forza degli avversari», aggiunge, «e siamo stati puniti. Quando potevamo chiudere l’incontro forse abbiamo avuto un po' di fretta, o probabilmente è mancato un po' di killer instinct. Poi con l’inerzia dalla loro parte, non siamo riusciti a portare a casa il match». Non c’è però tempo per piangersi addosso: la We’re è già proiettata verso la prossima partita, una sfida particolare dato che si tratterà di un derby, perché mercoledì (ore 18) al PalaMelilla arriverà il Giulianova. (a.s.)
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