Allegretti: con Chieti sogno di vincere nella “mia” Ferrara

L’ala grande biancorossa: «In Emilia tre anni fantastici» Soloperto l’altro ex della sfida tra team sconfitti all’esordio
CHIETI. Tre anni speciali. Intensi. Di quelli che non si dimenticano mai.
Marco Allegretti ha giocato per tre stagioni a Ferrara, dal 2006 al 2009. Tre anni di successi, per aver centrato con gli estensi una storica promozione in A1 e sfiorato i play off nella massima serie nazionale. Domenica Allegretti tornerà con la sua Proger Chieti a giocare a Ferrara, dove ha lasciato un pezzo di cuore.
«Lì ho vissuto tre anni molto belli», racconta l’ala grande della Proger, «eravamo un gruppo unito e ci siamo tolte tante soddisfazioni. Sono stati anni di successi: nella prima stagione abbiamo centrato i play off, nella seconda siamo stati promossi in A1 e nella successiva abbiamo sfiorato gli spareggi. Ferrara è stata una delle piazze in cui mi sono trovato meglio. Per me sarà una partita speciale». Domenica tornerà al PalaHiltonPharma da avversario per centrare la prima vittoria stagionale con la Proger, sconfitta all’esordio dalla Fortitudo Bologna. «Sarà una partita difficile», spiega Allegretti, «Ferrara ha perso la prima partita con Forlì e quindi troveremo una squadra agguerrita che vorrà riscattarsi davanti al proprio pubblico. Loro hanno cambiato molto rispetto allo scorso anno, ma hanno due americani forti (Roderick e Bowers, ndc) e sono competitivi. Questo è un campionato molto equilibrato e il livello si è alzato. Lo si è visto subito dalla prima giornata con alcuni risultati che non mi aspettavo, come ad esempio le sconfitte interne di Verona e Mantova».
La Proger vuole cancellare la sconfitta con la Fortitudo. «Peccato per il ko perché abbiamo fatto una buona partita e, se ognuno di noi avesse giocato al massimo delle proprie possibilità, l’avremmo portata a casa. Abbiamo sbagliato tanti tiri e perso diversi palloni. Non è facile, però, giocare con una squadra rodata come la Fortitudo, siamo stati sfortunati a incontrarla subito. Abbiamo sofferto la loro fisicità e sono stati bravi ad aggredirci e impedirci di giocare in transizione».
Alla Proger non è bastato un super Golden, autore di 28 punti e devastante in velocità. La guardia statunitense è l’arma in più della squadra. «Trae è fortissimo in transizione e dobbiamo sfruttarlo per le sue caratteristiche. Lui è ideale per il nostro gioco, che si basa sulla corsa e sul contropiede. Quando va in velocità, Golden è devastante. Quando conoscerà meglio il campionato italiano, diventerà ancora più forte e ci darà una grossa mano».
L’altro ex della sfida Ferrara-Chieti sarà Mattia Soloperto, ora in forza alla Bondi, allenata dal rosetano Tony Trullo. Intanto, sono arrivati i provvedimenti del giudice per la prima di campionato. La Fortitudo Bologna è stata multata di 450 euro per avere disturbato l’esecuzione dell’inno nazionale prima dell’inizio del match con la Proger Chieti.
Giammarco Giardini
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