Allegretti spinge il Pineto Il Notaresco sprofonda

La capolista vince il derby e conserva 9 punti di vantaggio sulla seconda
PINETO1
sn notaresco0
PINETO (3-5-2): Mercorelli 6,5; Nonni 6,5, Di Filippo 6,5, Ceccacci 6,5; Traini 6,5, Minincleri 6 (15'st Forgione 6), Domizi 6 (13'st Braghini s.v. 45'st Pica s.v.), Lo Sicco 6,5, Foglia 6; Maio 6 (25'st Allegretti 7), Emili 6 (13'st Njambè 6,5). A disposizione: Abate, Capaldo, Lucarini, Milani. Allenatore: Amaolo.
SN NOTARESCO (3-4-1-2): Shiba 6,5; Pulsoni 6,5, Marchetti 6,5 (39'st s.v.), Colazzilli 6; Bartoli 6, D'Aloia 6, Kuqi 6 (39'st Gelsi 6,5), Gurini 6 (33'st Forcini 6); Scimia 6,5; Romano 6, Cardinali 6 (25'st Mercado 6,5). A disposizione: Borsellini, Di Renzo, Cantarini, Campestre, Cancelli. Allenatore: Bruno.
Arbitro: Tomasi di Lecce.
Rete: 25'st Allegretti.
Note: cCirca 500 spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti Domizi, Pica, Traini, Bartoli, Cardinali, Marchetti. Angoli 7-7.
PINETO
Basta il guizzo di un ritrovato Diego Allegretti al Pineto per far suo il derby contro il Notaresco. Una gara combattuta, che la capolista del girone F della serie D vince di misura, 1-0, grazie al lampo di uno dei suoi calciatori più forti e sfruttando una delle poche disattenzioni concesse da un avversario a cui va dato l'onore delle armi. Nonostante torni a casa a mani vuote e con una classifica che, a sette gare dal termine, si fa sempre più difficile, il Notaresco è tutt'altro che rinunciatario e spento. E, soprattutto nel secondo tempo, prova a mettere in difficoltà la capolista. Una capolista che vede sempre più vicina la meta della storica promozione, conservando le nove lunghezze di vantaggio sulla prima diretta inseguitrice, la Vigor Senigallia, vittoriosa in rimonta contro la Vastese. Nel primo tempo la squadra di Amaolo si fa preferire per la mole di gioco creata e le occasioni avute, due delle quali clamorose, come il colpo di testa sottomisura di Di Filippo che chiama l'ex Shiba al miracolo e la conclusione sul primo palo di Traini che, da due passi, spedisce incredibilmente fuori. Nella ripresa si ristabilisce maggiore equilibrio in campo, con il Notaresco che prova ad andare in vantaggio al 13' con il migliore tra i suoi, ovvero Scimia che, in diagonale, spedisce di poco a lato. Amaolo prende le contromisure e inserisce forze fresche gettando nella mischia prima Braghini e Njambè per Domizi ed Emili e poi Allegretti per Maio. E proprio due dei neoentrati propiziano il gol vittoria: al 25' Njambè vede a limite dell'area l'accorrente Allegretti e lo serve, il centravanti approfitta di un errore della difesa e gira in rete il primo pallone giocato. Passano pochi istanti e lo stesso attaccante potrebbe anche raddoppiare, ma questa volta Shiba blocca a terra il sinistro liftato. Nel finale il Notaresco prova a reagire chiamando Mercorelli al doppio miracolo nel giro di quattro minuti: al 41' Gelsi, appena entrato, conclude a botta sicura con l'estremo biancazzurro che s'immola sulla linea e, al 44', respinge con i piedi la conclusione di Forcini. L'ultimo sussulto del match è il contropiede di Njambè che, al 51', scarta Shiba per poi doversi arrendere al ritorno di Pulsoni. «Per noi era la terza partita in una settimana con grande dispendio di energie fisiche e mentali», ha dichiarato a caldo Daniele Amaolo, che aggiunge: «Abbiamo disputato un buon primo tempo, spostando sempre il gioco seppur mancando nell'ultima giocata. Nel secondo tempo siamo calati di intensità e il Notaresco è venuto fuori riuscendoci anche a mettere in difficoltà».
Amareggiato Alessandro Bruno: «Abbiamo disputato una buona partita» ha detto l’allenatore del Notaresco, «però torniamo ancora una volta a casa a mani vuote e c'è tanto rammarico perché abbiamo creato tanto e, forse, anche il pareggio ci stava stretto. Se abbiamo perso evidentemente è perché abbiamo delle lacune e dei difetti che non riusciamo ad eliminare, ma io credo nella salvezza e faremo di tutto per raggiungerla».
Roberta Di Sante
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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PINETO (3-5-2): Mercorelli 6,5; Nonni 6,5, Di Filippo 6,5, Ceccacci 6,5; Traini 6,5, Minincleri 6 (15'st Forgione 6), Domizi 6 (13'st Braghini s.v. 45'st Pica s.v.), Lo Sicco 6,5, Foglia 6; Maio 6 (25'st Allegretti 7), Emili 6 (13'st Njambè 6,5). A disposizione: Abate, Capaldo, Lucarini, Milani. Allenatore: Amaolo.
SN NOTARESCO (3-4-1-2): Shiba 6,5; Pulsoni 6,5, Marchetti 6,5 (39'st s.v.), Colazzilli 6; Bartoli 6, D'Aloia 6, Kuqi 6 (39'st Gelsi 6,5), Gurini 6 (33'st Forcini 6); Scimia 6,5; Romano 6, Cardinali 6 (25'st Mercado 6,5). A disposizione: Borsellini, Di Renzo, Cantarini, Campestre, Cancelli. Allenatore: Bruno.
Arbitro: Tomasi di Lecce.
Rete: 25'st Allegretti.
Note: cCirca 500 spettatori con rappresentanza ospite. Ammoniti Domizi, Pica, Traini, Bartoli, Cardinali, Marchetti. Angoli 7-7.
PINETO
Basta il guizzo di un ritrovato Diego Allegretti al Pineto per far suo il derby contro il Notaresco. Una gara combattuta, che la capolista del girone F della serie D vince di misura, 1-0, grazie al lampo di uno dei suoi calciatori più forti e sfruttando una delle poche disattenzioni concesse da un avversario a cui va dato l'onore delle armi. Nonostante torni a casa a mani vuote e con una classifica che, a sette gare dal termine, si fa sempre più difficile, il Notaresco è tutt'altro che rinunciatario e spento. E, soprattutto nel secondo tempo, prova a mettere in difficoltà la capolista. Una capolista che vede sempre più vicina la meta della storica promozione, conservando le nove lunghezze di vantaggio sulla prima diretta inseguitrice, la Vigor Senigallia, vittoriosa in rimonta contro la Vastese. Nel primo tempo la squadra di Amaolo si fa preferire per la mole di gioco creata e le occasioni avute, due delle quali clamorose, come il colpo di testa sottomisura di Di Filippo che chiama l'ex Shiba al miracolo e la conclusione sul primo palo di Traini che, da due passi, spedisce incredibilmente fuori. Nella ripresa si ristabilisce maggiore equilibrio in campo, con il Notaresco che prova ad andare in vantaggio al 13' con il migliore tra i suoi, ovvero Scimia che, in diagonale, spedisce di poco a lato. Amaolo prende le contromisure e inserisce forze fresche gettando nella mischia prima Braghini e Njambè per Domizi ed Emili e poi Allegretti per Maio. E proprio due dei neoentrati propiziano il gol vittoria: al 25' Njambè vede a limite dell'area l'accorrente Allegretti e lo serve, il centravanti approfitta di un errore della difesa e gira in rete il primo pallone giocato. Passano pochi istanti e lo stesso attaccante potrebbe anche raddoppiare, ma questa volta Shiba blocca a terra il sinistro liftato. Nel finale il Notaresco prova a reagire chiamando Mercorelli al doppio miracolo nel giro di quattro minuti: al 41' Gelsi, appena entrato, conclude a botta sicura con l'estremo biancazzurro che s'immola sulla linea e, al 44', respinge con i piedi la conclusione di Forcini. L'ultimo sussulto del match è il contropiede di Njambè che, al 51', scarta Shiba per poi doversi arrendere al ritorno di Pulsoni. «Per noi era la terza partita in una settimana con grande dispendio di energie fisiche e mentali», ha dichiarato a caldo Daniele Amaolo, che aggiunge: «Abbiamo disputato un buon primo tempo, spostando sempre il gioco seppur mancando nell'ultima giocata. Nel secondo tempo siamo calati di intensità e il Notaresco è venuto fuori riuscendoci anche a mettere in difficoltà».
Amareggiato Alessandro Bruno: «Abbiamo disputato una buona partita» ha detto l’allenatore del Notaresco, «però torniamo ancora una volta a casa a mani vuote e c'è tanto rammarico perché abbiamo creato tanto e, forse, anche il pareggio ci stava stretto. Se abbiamo perso evidentemente è perché abbiamo delle lacune e dei difetti che non riusciamo ad eliminare, ma io credo nella salvezza e faremo di tutto per raggiungerla».
Roberta Di Sante
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