Allegri: 19 partite per entrare nella storia Col Bayern si può fare

TORINO. Un solo obiettivo per il girone di ritorno che sta per iniziare: «Cercare di arrivare primi». Così il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ieri protagonista del Filo Diretto di JTv...
TORINO. Un solo obiettivo per il girone di ritorno che sta per iniziare: «Cercare di arrivare primi».
Così il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ieri protagonista del Filo Diretto di JTv con i tifosi bianconeri. L’allenatore toscano ha raccontato la pellicola «Juventus 2015/16» come un lungometraggio avvincente, con la colonna sonora del maestro Morricone, «per la sua passione e la sua bellezza», e con un finale ancora tutto da scrivere. «Dobbiamo cercare di arrivare primi e quindi abbiamo tutto un girone di ritorno per poterlo fare», ha detto l’allenatore dei campioni d’Italia rispondendo alle tante domande giunte in diretta telefonica, via Twitter e via email. «Il campionato è molto equilibrato e sarà equilibrato fino alla fine. Sicuramente si deciderà all’ultima giornata, perché è una questione matematica. Una squadra che farà un grande girone di ritorno, pur facendo tante vittorie, si aggirerà attorno ai 46-48 punti, quindi la seconda farà 40 punti, di conseguenza vuol dire che il campionato si decide alle ultime giornate, secondo me, l’ultima», ha aggiunto Allegri. Che ha ammesso: «Quest’anno abbiano iniziato la stagione non nel migliore dei modi» e che non dimentica che c’è ancora il Napoli davanti a tutti: «Stiamo rincorrendo, abbiamo scavalcato altre due squadre in classifica e questo è un risultato importante». Ripercorrendo l’andata per Allegri la partita con la Fiorentina «è stata la più complicata tra le 9 partite vinte di fila, ma quella con il Verona è stata quella che mi preoccupava di più. Dopo le feste è sempre difficile riprendere. Ora però siamo a metà dell’annata, siamo in discesa». Il prossimo impegno è in casa dell’Udinese, che all’andata si impose allo Stadium nella prima di campionato e che domenica avrà grandi stimoli. «La partita con l’Udinese sarà molto difficile perché innanzitutto loro vengono da un buon momento, anche se hanno perso l’ultima partita a Carpi», sottolinea Allegri. «Hanno l’inaugurazione dello stadio e sarà una domenica particolare per loro. Deve tuttavia essere importante per noi, perché inizia il girone di ritorno e abbiamo 19 partite per centrare il quinto titolo che entrerebbe nella storia della Juventus. Quindi sarà una partita molto complicata». Importante sarà in questo girone di ritorno il recupero di Pereyra che Allegri considera una «risorsa importante per questa squadra».
Dal campionato alla Champions League e alla doppia sfida con il Bayern in programma il 23 febbraio e il 16 marzo.«Affrontiamo un ottavo di finale importante, è l’ottavo più difficile rispetto a tutti gli altri. Abbiamo delle ottime possibilità per passare il turno, poi in queste partite andata e ritorno ci vuole anche un pizzico di fortuna».

