Allegri: avanti Juventus Spalletti vuole la svolta

24 Gennaio 2016

Il tecnico della Roma realista: «Se perdiamo addio sogno scudetto»

TORINO. C'è ancora un bel gruppetto in lizza per il titolo, e tra le pretendenti trova posto anche la Roma: così la pensa - o almeno dice - Massimiliano Allegri alla vigilia di Juve-Roma (stasera ore 20,45), confronto che ha fascino immutato, anche se i giallorossi sono scivolati un po’ indietro: «Tutte le prime cinque sono in corsa e la Roma è ancora candidata allo scudetto», spiega il tecnico bianconero, «ha una rosa molto valida, ed il cambio di allenatore produrrà una reazione, è in grado di centrare un filotto di risultati importanti. Juve-Roma resta quindi una partita dal grande fascino, complicata, difficile».

La Juventus viaggia come un treno ad alta velocità, «ma nel calcio si fa presto a rovesciare le cose», ammonisce l'allenatore bianconero. «Non abbiamo ancora centrato alcun obiettivo e non dobbiamo pensare alle 10 vittorie consecutive, ma alle 18 partite che restano da qui alla fine del campionato: per arrivare primi un tot di vittorie. E speriamo che il Napoli rallenti un po’ la marcia perché sta disputando un gran campionato». Essere in lotta su tre fronti è motivo di orgoglio, pur essendo stressante dal punto di vista fisico e psicologico: «Sta iniziando il periodo chiave della nostra stagione», prosegue il tecnico, «in cui giocheremo ogni tre giorni fino al derby del 20 marzo. Sarà importante mantenere la condizione fisica e, sopratutto, mentale che abbiamo raggiunto nell'ultimo periodo».

Tante le soluzioni a disposizione del tecnico bianconero, anche se contro la Roma di Spalletti dovrebbe affidarsi alla formazione tipo, con la difesa formata da Barzagli, Chiellini e Bonucci, a centrocampo Marchisio, Pogba e Khedira e in attacco Dybala e Mandzukic. Sulle fasce gli indizi portano alla coppia formata da Evra e Lichtsteiner, con Cuadrado ancora costretto in panchina: «É cresciuto sul piano tecnico, tattico e fisico, ma devo fare delle scelte. Rispetto agli altri ha caratteristiche che possono tornare utili a partita in corso, anche se non è escluso che possa giocare titolare». A gennaio è il mercato a farla da padrone, anche se in pochi si sarebbero aspettati che l'oggetto del desiderio fosse lo stesso Allegri, accostato al Chelsea dal tabloid inglese Sun: «La mia testa in questo momento è tutta per la Juventus, con cui ho un contratto fino al 2017. Qui sto bene, penso al campionato, alla Coppa Italia e alla Champions League. Discorso chiuso». Per il tecnico un ruolo fondamentale lo ricoprirà il recupero degli infortunati: «Pereyra sarà il nostro acquisto di gennaio», spiega Allegri, «e Caceres resta. Non ho paura che le altre squadre possano rafforzarsi: la Juventus ha una rosa importante di grandi giocatori».

Sull’altro fronte ecco Luciano Spalletti che pensa alla difesa a tre e chiede alla Roma un salto di qualità. «E’ l'occasione giusta per rientrare in corsa per degli obiettivi importanti». «Vedo disponibilità e voglia di reazione», continua l'allenatore. «Ora però diventa più una questione di metodi, di obiettivi e di lavoro. È un passaggio faticoso, ci stiamo lavorando. Vedo una crescita da parte dei ragazzi sulla serietà, la responsabilità e il carattere che deve avere uno che frequenta lo spogliatoio di una squadra come la nostra e che porta in giro per il mondo il nome di Roma». E se stasera la Roma dovesse perdere? «Beh, forse uscirebbe dalla lotta scudetto».