Allegri avverte la Juve: a Firenze sarà battaglia

«L’anno prossimo bisogna puntare sulla Champions League»
TORINO. Vincere stasera (ore 20,45 al Franchi) e assistere a Roma-Napoli con la bottiglia di champagne in mano: Massimiliano Allegri prepara la sfida di Firenze con la consapevolezza che per conquistare il quinto scudetto consecutivo non basta affidarsi alle proprie forze. «Lo scudetto non dipende solo da noi: prima di tutto dobbiamo fare risultato e poi, anche riuscendoci non significa che il Napoli non possa vincere a Roma». La filosofia «un passo alla volta», anche ora che manca ormai un soffio allo storico traguardo, non cambia: «Festeggeremo quando sarà il momento», taglia corto il tecnico bianconero, che dimostra di avere le idee molto chiare sugli obiettivi: «L'anno prossimo», dice, «dobbiamo lavorare per riconfermarci in Italia, ma soprattutto per fare una grande Champions...».
Il presente, però, si chiama Fiorentina. «Per loro sarà la partita della stagione», osserva Allegri, «visto che hanno conquistato un posto in Europa League e stanno preparando questa partita da una settimana. Quella con la Fiorentina è una partita storicamente difficile: un passo alla volta, come abbiamo sempre fatto fino a ora. Servirà il massimo impegno per arrivare al 21 maggio nelle migliori condizioni mentali, perché una volta staccata la spina non è facile riattaccarla».
Scudetto e Coppa Italia sono dunque gli obiettivi a breve termine, mentre per il futuro è quello di disputare una grande Champions League: «Dobbiamo crescere nella consapevolezza di arrivare a certi risultati. Ognuno di noi deve chiedere di più a se stesso: l'eliminazione in Champions è stata pesante da digerire, siamo stati battuti nei minuti di recupero. Ecco perché noi l'anno prossimo dobbiamo lavorare per riconfermarci in Italia e per fare una grande Champions. Nella vita nulla è impossibile, basta avere la convinzione giusta per arrivare a certi traguardi».
Per lo scudetto, comunque, servirà una grande prova al Franchi: «Qualcuno è più stanco di altri, valuterò quelli che hanno bisogno di rifiatare. Asamoah sta bene, Lemina, Zaza e Morata anche».
Chiellini ancora out. Sfortunato Chiellini, che comunque Allegri non avrebbe fatto giocare: nell'allenamento di rifinitura ha riportato un lieve trauma distorsivo al ginocchio destro e non sarà convocato.
Preoccupa la sequenza di infortuni che ha preso di mira il difensore di Livorno da inizio stagione a oggi: in molti casi si tratta di ricadute, o problemi direttamente riconducibili a precedenti acciacchi, una situazione che la Juventus dovrà gestire e risolvere nel più breve tempo possibile (nella finale di coppa del 21 maggio mancherà Bonucci, squalificato, oltre a Marchisio e Caceres infortunati), e che inizia ad allarmare anche Conte in vista dei prossimi Europei.
Tornando alla gara di questa sera, potrebbe essere invece titolare il tedesco Sami Khedira, e in questo caso giocherebbe tre partite di fila per la prima volta nella stagione. In attacco dal primo minuto ci sarà di sicuro Paulo Dybala. «Ha fatto una annata importante», dice dell'attaccante Allegri, «e l'infortunio gli è servito per ricaricare le pile...».
Sarà scudetto se... La Juventus, quindi, anche vincendo non potrà festeggiare questa sera il quinto scudetto consecutivo. Se conquisterà i tre punti potrà farlo domani (ore 15) se il Napoli non farà la stessa cosa a Roma. Altrimenti il discorso scudetto sarà rimandato a domenica primo maggio (ore 12,30) quando i bianconeri allo Stadium ospiteranno il Carpi nella terz’ultima giornata di campionato.

