Allegri conferma la Juve d’attacco
Il tecnico: a Crotone non si cambia e ricordiamoci del ko di Genova
TORINO. Non sarà turnover, e il modulo 4-2-3-1 non si tocca, ma qualche cambio, nel recupero della 18ª giornata a Crotone (ore 18), Allegri lo farà. «La squadra sta bene», precisa il tecnico bianconero, «ma c'è bisogno di risorse fresche. Il momento della stagione è decisivo, abbiamo un solo risultato a disposizione per non buttare a mare i tre punti presi con l'Inter».
Così restano a Torino Chiellini e Marchisio, sofferente alla schiena, oltre a Lemina; Pjaca viene lanciato dal 1’ e Cuadrado tira il fiato dopo la notte di gloria con l'Inter. Allegri non teme scherzi: «La squadra è responsabile». Ma sempre meglio ribadire la raccomandazione: «Ci siamo già cascati a Genova», ricorda, «e due anni fa a Parma, quindi se non partiremo nel modo giusto, poi rimettere in carreggiata la partita diventa complicato, si rischia di fare il triplo della fatica». Per il tecnico la posizione in classifica del Crotone è ingannevole: «Ha perso molte partite nel finale, è squadra molto ordinata ed è difficile farle gol. Ci vorrà pazienza».
Le fatiche con l'Inter si sentono e costringono Allegri a delle scelte per fare un altro bottino di punti e non spremere eccessivamente i suoi. «Pjaca potrebbe giocare dall'inizio, Benatia è rientrato dalla Coppa d'Africa ed è in ballottaggio con Rugani; Dani Alves sostituirà Lichtsteiner». In avanti, con Pjaca, confermati Dybala, Higuain e Mandzukic.
Tutta Crotone è pronta per la festa e ieri all’arrivo dei bianconeri il bus è stato preso d’assalto. L’ultimo incrocio tra le due squadre 13 anni fa, in serie B: finì 0-3 per la Juve.
LA FORMAZIONE.
Juventus (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Rugani, Asamoah; Sturaro, Pjanic; Pjaca, Dybala, Mandzukic; Higuain. Allenatore: Allegri. Arbitro: Valeri di Roma.

