Allegri: «I campioni passano, la maglia resta»

28 Agosto 2021

Kean, Icardi, Hazard e Scamacca i nomi per rinforzare l’attacco. Oggi i bianconeri sfidano l’Empoli

TORINO. Dopo l’addio choc di CR7, per il club bianconero comincia il dopo-Ronaldo. Massimiliano Allegri l'ha presa con filosofia, d'altra parte si era capito fin dal suo ritorno in bianconero che Ronaldo non sarebbe stato indispensabile: «Mi ha comunicato che non vuole restare e ha salutato tutti ma non sono assolutamente deluso», ha detto il tecnico in conferenza stampa, «e da qui sono passati giocatori come Sivori, Platini, Del Piero, Zidane e Buffon: tutti grandi campioni, ma ciò che resta è la Juve, la cosa più importante e la base solida per raggiungere i risultati». Per il tecnico bianconero Ronaldo fa già parte del passato: «C'è solo da ringraziarlo per tutto quello che ha fatto, ma la vita va avanti e noi dobbiamo essere arrabbiati per i due punti lasciati a Udine». La seconda sfida di campionato (stasera, ore 20,45 contro l’Empoli) è certamente importante, ma c'è da capire quali saranno le mosse del club per sostituire il portoghese: «Se riusciamo a trovare un giocatore che ci migliora, bene; altrimenti rimaniamo così: la rosa è ottima, sono soddisfatto di chi ho a disposizione e dobbiamo concentrarci su chi c'è, perché tutti hanno le potenzialità per fare una grande stagione». Il nuovo sbarco di CR7 ai Red Devils permetterà alla Juve di risparmiare sull'ingaggio monstre del giocatore e anche di incassare 28 milioni: così si potrà bussare alla porta dell'Everton per Moise Kean, uno dei profili più seguiti per affiancare Dybala, Morata e Kaio Jorge nel reparto avanzato. Occhio anche a Eden Hazard del Real Madrid. I colpi, però, potrebbero essere più di uno, con i due giocatori del Sassuolo Scamacca e Raspadori che sono giovani in rampa di lancio finiti nell'orbita bianconera. Ma c’è anche Mauro Icardi tra i nomi seguiti dalla Juventus: sono partiti i primi contatti con il Psg. Nel frattempo Allegri punta sul gruppo: «Senza di lui i ragazzi dovranno essere più responsabili, ma abbiamo tante reti nelle gambe, compresi i difensori e Rabiot, che l'anno scorso ne ha segnati solo tre. Dovremo lavorare di squadra e migliorare ma con serenità e con l'obiettivo di cercare di vincere in tutte le competizioni». Ci sarà tempo fino a martedì per cercare il sostituto sul mercato, mentre l'appuntamento contro l'Empoli è molto più vicino: «A Udine abbiamo pescato il cartellino “imprevisti” del Monopoli e non siamo stati pronti, oggi abbiamo l'obbligo di vincere e da ora in avanti dobbiamo fare punti». L'Allianz Stadium riaprirà le porte al 50% della sua capienza: «Ci saranno 20mila tifosi, è una bellissima cosa per iniziare il nostro cammino in casa», continua il tecnico. «È non abbiamo alibi, quelli li lasciamo ai perdenti». C'è attesa per il possibile esordio di Locatelli dal primo minuto per sostituire l'infortunato Ramsey, mentre in attacco Dybala e Chiesa sono sicuri di una maglia: per il terzo posto del tridente sono in ballo Morata e Kulusevski. In difesa, invece, conferme in vista per la coppia di centrali Bonucci-De Ligt e per Alex Sandro come laterale di sinistra.
Roberto Di Candio