Allegri: Juve attenta, Udinese in forma
Il tecnico: «Brutto ricordo il ko dell’andata». Rientra Mandzukic
TORINO. «Siamo in un buon momento, ma non scordiamoci che mancano 19 partite, un mini-campionato». Questo il pensiero del tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia della partita di Udine, la prima del girone di ritorno. All'andata i friulani si imposero allo Stadium, aprendo la crisi bianconera di inizio stagione.
«Un brutto ricordo quella gara», ammette Allegri, «seguirono un paio di mesi di grosse difficoltà, visto che dopo 10 giornate avevamo solo 12 punti. Da Empoli, dove comunque giocammo male, in poi abbiamo messo in fila tanti risultati importanti. I ragazzi sono stati bravi, ma non basta». E siccome «è impensabile conquistare il titolo per distacco, perché significherebbe vincerle tutte», Allegri invita la squadra a prestare attenzione alle partite con le cosiddette piccole. «Conquistare i tre punti con le piccole ti aiuta ad affrontare gli scontri diretti con meno pressione», spiega il tecnico bianconero, che definisce la partita con i friulani «difficile e complicata». In attacco si rivedrà Mandzukic. «Mario sta bene e gioca, vedremo chi sarà il suo partner», fa pretattica Allegri, che elogia Zaza: «Tra i nuovi è quello che è migliorato di più». E su eventuali arrivi: «Un top player o stiamo bene così».
Le formazioni. Udinese (3-5-2): Karnezis; Wague, Danilo, Felipe; Widmer, Badu, Lodi, Iturra, Edenilson; Thereau, Di Natale. All. Colantuono.
Juventus (3-5-2): Buffon; Rugani, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Khedira, Marchisio, Pogba, Alex Sandro; Mandzukic, Dybala. All. Allegri.
Arbitro: Rocchi di Firenze.

