Allegri: «L’obiettivo era passare il turno anche giocando una partita non bellissima»

23 Aprile 2015

Sorrisi e gioia, anche se contenuta, perché la Juve non è piaciuta, ma si è qualificata dopo 12 anni alle semifinali di Champions league. E Massimiliano Allegri, probabilmente l’artefice di questa...

Sorrisi e gioia, anche se contenuta, perché la Juve non è piaciuta, ma si è qualificata dopo 12 anni alle semifinali di Champions league. E Massimiliano Allegri, probabilmente l’artefice di questa splendida stagione della Juve, non ha nascosto la sua rabbia nel finale. «A 5’ dalla fine eravamo vicni a raggiungere l’obiettivo e certo, mi sono arrabbiato. Ma sono stati molto bravi i ragazzi ad adattarsi. Giocare contro il Monaco è come contro l’Atletico Madrid, è molto difficile e allora ti devi adattare». Squadra contratta da prestazione? «No, abbiamo sbagliato molto nelle uscite con la palla e poi si sbagliava l’ultimo passaggio. Non siamo stati precisi tecnicamente. Ma dovevamo giocare così, è stata una scelta consapevole. L’obiettivo era andare in semifinale, anche giocando una partita non bellissima». Ora con le altre tre non c’è grande pressione, visto il valore di Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco. «Confrontarsi con una di queste squadre non sarà semplice, ma sarà molto bello. Ma attenzione», precisa Allegri, «non partiamo già sconfitti. Prepareremo bene la partita e cercheremo di raggiungere la finale».