Allegri: questa è una svolta Sarri: bisogna reagire

14 Febbraio 2016

Lo juventino: «Il titolo è l’obiettivo, ma è lunga». Zaza: voglio convincere Conte Il napoletano: «Siamo sempre una grande squadra». Insigne: ora tredici finali

TORINO. «Era un test importante, per dimostrare di essere all'altezza. Tre mesi fa eravamo tredicesimi. Manca ancora molto, anche se questo era uno snodo importante, specialmente a livello psicologico per noi».

Massimiliano Allegri rende merito ai suoi ragazzi, dopo la bella vittoria che proietta i bianconeri in testa alla classifica: «È stata una partita tattica, tra due squadre che meritano la posizione in classifica che occupano», le sue parole, «il Napoli ha fatto una partita attenta, ci sono state poche occasioni vere da entrambe le parti: queste partite si risolvono con un episodio. I ragazzi sono stati molto bravi a non far scatenare la velocità del Napoli. Noi avevamo pochi spazi, ci voleva pazienza: vincere non era semplice. Andare in testa è importante, ma mancano ancora tante partite alla fine. Il merito del nostro primato è tutto dei ragazzi: sono cresciuti come singoli e come squadra».

«Temevo la velocità del Napoli», aggiunge Allegri, «loro a campo aperto diventano devastanti, ma noi siamo stati bravi ad accorciare gli spazi e chiudere le linee di passaggio. Potevamo fare meglio nella fase di possesso, ma abbiamo fatto una gara di grande autorevolezza: la squadra è cresciuta molto e io sono molto contento. Ora dobbiamo pensare a riposarci, lo sforzo fisico e mentale è stato grande: abbiamo una settimana per poter lavorare e andare a Bologna a cercare di prenderci i tre punti».

E Zaza? «Ho bloccato la sua partenza a gennaio, come quella di altri giocatori», ha concluso Allegri, «la differenza da qui a fine anno la farà chi ha giocato meno, chi è più fresco di testa».

E il match-winner? «Sono stato fortunato ma anche bravo. Abbiamo sofferto tutta la partita, perché era molto difficile. Spero che questo sia un gol importante, il gol scudetto», le parole di Simone Zaza che spera di convincere il ct Antonio Conte, presente in tribuna allo Juventus Stadium (insieme a Marchionne) di portarlo agli Europei. «L'obiettivo è essere un protagonista degli europei, spero di convincere Conte».

«Bene così, ma il Napoli ha perso immeritatamente per un episodio», ha detto il portiere Buffon, «guai a mollare la presa proprio adesso».

«Non era una partita decisiva, mancano tredici partite e noi continueremo a dare il massimo», dice Lorenzo Insigne, che promette ai tifosi: «Queste ultime partite per noi saranno tredici finali».

«Sono contento, giocare a Torino alla pari contro la Juve che ha vinto 15 partite di fila, vuole dire che il Napoli è cresciuto, è una grande squadra». Maurizio Sarri vede il bicchiere mezzo pieno. «E se vogliamo continuare a essere una grande squadra, dobiamo reagire psicologicamente dopo questa sconfitta».