Allen debutta con Philadelphia

L’ex Roseto segna 10 punti all’esordio in Usa. Sharks, ipotesi Fultz
ROSETO. Mentre a Roseto gli Sharks combattono col pallottoliere per trovare la quadratura tra voglia di fare una squadra competitiva e le ristrettezze di budget, c’è in America un giocatore che sta lottando per conquistare un sogno: è Bryon Allen, visto in maglia Sharks nell’ultimo campionato, nel quale fu premiato come miglior giocatore straniero, al termine di una stagione strepitosa chiusa da capocannoniere.
«Torno negli Stati Uniti per provare a entrare in Nba», dichiarò partendo a fine stagione. E il lavoro duro, oltre ad un talento purissimo, evidentemente paga: martedì, infatti, Allen ha finalmente partecipato alla sua prima partita di Summer League, nientemeno che con la maglia dei Philadephia 76ers, contro Houston. Numero di canotta 1, come da numero 1 è stato il suo tabellino finale, visto che in 21 minuti l’Alieno ha messo insieme 10 punti e catturato 7 palle recuperate con 2 assist, per far sapere anche a casa sua, negli Usa, che lui è un vero giocatore.
E a Roseto, dopo Abdul Rauf, Adrian Griffin, Ansu Sesay e Kyle Weaver, i tifosi si fregano le mani, sperando di aggiungere un nuovo nome all’elenco di quelli che hanno vestito sia la canotta del Roseto, che quella di un team in Nba.
Nel frattempo, tornando alle questioni di casa nostra, continua il duro lavoro dietro la scrivania per coach Emanuele Di Paolantonio: i nomi caldi sono quelli dei giovani nazionali Under 20 Mastellari e Severini. Soprattutto il primo, sembra più pronto per il palcoscenico della serie A2, con Roseto che gli proporrebbe il quintetto da titolare, ma si sarebbe inserita anche Ferrara. In piedi, ma traballante, l’ipotesi Fultz, vista la distanza tra domanda e offerta, tanto che i biancazzurri starebbero ragionando sull’alternativa Guido Meini, che l’anno scorso era il play titolare a Roma.
Marco Rapone
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