Allo stadio Del Duca va in scena il festival degli ex

In passato sei calciatori e i due tecnici sull’altra sponda. Vivarini ok contro il Delfino: 4 punti in 2 gare
PESCARA. Debutti, campionati vinti, annate deludenti, partite e spareggi dalle mille emozioni. I protagonisti potrebbero scrivere un libro sulle esperienze vissute sull’altra sponda. Domani, allo stadio Del Duca, andrà in scena un festival degli ex. Ben otto: sei calciatori e i due allenatori, Bepi Pillon e Vincenzo Vivarini. Il tecnico del Pescara guidò i bianconeri nella stagione 2001-2002 riportandoli in serie B dopo sette anni di purgatorio in C1. In quella squadra c’era anche il difensore della Juve Andrea Barzagli, al quale Pillon cambiò ruolo trasformandolo da centrocampista a difensore centrale. Il 63enne di Preganziol rimase anche nella stagione successiva portando l’Ascoli a una tranquilla salvezza e a fine campionato andò via. Venne richiamato nel torneo di B 2009-10 per sostituire Alessandro Pane e riuscì a far risalire i marchigiani centrando la permanenza nella categoria.
Domani Pillon si troverà di fronte Vincenzo Vivarini, il tecnico di Ari che iniziò la carriera di calciatore con la maglia del Pescara. Quando smise di giocare, entrò nello staff biancazzurro come collaboratore e vice di Giovanni Simonelli, poi di Maurizio Sarri che diventò il suo modello. Nel 2007, Vivarini allenò il Delfino insieme a De Rosa in B sedendosi sulla panchina quando la situazione era già compromessa e fu impossibile evitare la retrocessione. Contro il Pescara è imbattuto: una vittoria quando guidava l’Empoli e un pareggio all’andata.
Tra i calciatori dell’Ascoli c’è Simone Andrea Ganz, il centravanti ingaggiato dal Pescara per 1,5 milioni dalla Juve nell’estate del 2017 e poi venduto ai marchigiani a gennaio 2018. Nel Pescara ci sono 5 ex. Tre sono stati ad Ascoli nella passata stagione: Franck Kanoutè (14 presenze), Giovanni Pinto (15 gare e 1 gol) e Gaetano Monachello, che ha giocato nelle Marche da gennaio a giugno 2018 dando un ottimo contributo (7 gol in 23 partite) per la salvezza del Picchio raggiunta dopo i play out contro l’Entella. Infine, Cristiano Del Grosso, che debuttò in serie A in Ascoli-Milan (28 agosto 2005) con i bianconeri che chiusero il torneo al 10° posto. E Matteo Ciofani che fece il suo esordio in B con l’Ascoli di Pillon nel 2009 e rimase per tre anni nelle Marche disputando 70 partite.(g.t.)
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