Aloi non molla: «Io voglio la serie B»

Il centrocampista biancazzurro suona la carica: «Possiamo vincere i play off»
PESCARA . Da quando ha preso in mano le chiavi del centrocampo biancazzurro, Salvatore Aloi sembra essere diventato insostituibile per il tecnico Colombo. Con lui davanti alla difesa la squadra ha ritmo e le belle giocate non mancano. A Crotone una prova maiuscola con una piccola grande macchia sul finire del primo tempo. Un potenziale quattro contro uno in ripartenza, sciupato per cercare il gol da 70 metri. E Salvatore Aloi con il sorriso durante la trasmissione “A Cena con” di Rete 8 ha raccontato l’episodio. «Ero convinto di fare gol e vi spiego perché ci ho provato. Faccio una premessa: in quel momento non ho visto la netta superiorità in ripartenza dei miei compagni. Conosco bene il portiere Dini dai tempi del Trapani e so che a lui piace stare anche 30 metri lontano dalla porta. Quando stavo per recuperare palla me ne sono accorto e con il vento a favore mi sono detto di provarci. Peccato che ho colpito male il pallone, altrimenti oggi parlavamo di un gol speciale». Aloi ha poi raccontato alcuni aneddoti della sua carriera. «Quel giorno nella finale play off di B tra Trapani e Pescara (era il 2016, ndc) facevo il tifo per i siciliani perché l’anno successivo volevo essere nel gruppo della serie A. Io arrivai lì dopo l’esperienza della Reggina, ma in quella stagione giocavo in prestito all’Akragas». E Verre segnò un gol pazzesco, simile a quello tentato a Crotone da Aloi. «Esattamente, anche se Verre era più vicino» . Ma cosa è successo in estate? Trattativa di mercato infinita. «Se vi ricordate già a gennaio con il direttore Matteassi lo scorso anno dovevo venire. Ci sono state delle cose da risolvere in estate con l’Avellino, ma sono stato felice di venire qui. Anche se…», prego, racconti. «Appena arrivato mi sono preso un grande spavento. Primo allenamento e ginocchio ko. Mi sono per un attimo ricordato quanto mi era già successo con il crociato rotto, ma poi per fortuna era meno grave». Ma quale deve essere l’obiettivo? «Io lo dico chiaramente. Vogliamo andare in B. Con i play off possiamo farlo e nelle due partite perse con il Crotone sul campo abbiamo dimostrato di essere forti. Io ci credo». (e.g.)

