Amaolo: «Ora puntiamo in alto». Teodoro: «Rigore inventato»

7 Marzo 2022

NERETO. «Temevamo molto questa partita perché il terreno di gioco non ci avvantaggiava», il commento a caldo del tecnico biancazzurro Daniele Amaolo, che aggiunge: «Nonostante le condizioni del manto,...

NERETO. «Temevamo molto questa partita perché il terreno di gioco non ci avvantaggiava», il commento a caldo del tecnico biancazzurro Daniele Amaolo, che aggiunge: «Nonostante le condizioni del manto, nel primo tempo, abbiamo fatto buoni fraseggi e, oltre ai gol, abbiamo creato un paio di occasioni importanti con Pezzotti e Bosco. Nella seconda frazione abbiamo gestito il risultato e lo abbiamo fatto senza rischiare niente». Con questa vittoria, il Pineto conferma la terza posizione a braccetto col Fiuggi, in attesa dello scontro diretto di domenica: «La classifica è cortissima», continua Amaolo, «ci sono dieci squadre in tre punti e noi vogliamo fare di tutto per rimanere nelle prime posizioni. La squadra sta rispondendo bene e prepareremo al meglio lo scontro importantissimo contro il Fiuggi». Per il Nereto a parlare è il ds Franco Teodoro, che si lamenta di alcune decisioni arbitrali: «Senza nulla togliere al Pineto, che merita i 38 punti conquistati, non è certo questa la partita in cui ha brillato e meritato la vittoria. La chiave della gara sta tutta nell'episodio del calcio di rigore inventato, che piega le già fievoli forze di questi ragazzi, che vivono un momento di forte disagio, e ai quali va fatto un encomio grandissimo perché ce la stanno mettendo tutta e, anche al cospetto di una squadra forte qual è il Pineto, penso non abbiano demeritato. È chiaro che quando un calcio di rigore rompe gli equilibri tra una squadra forte e una meno forte, la partita viene condizionata. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Il rammarico è grande», conclude Teodoro, «chiediamo rispetto».
Roberta Di Sante