Amatori, serve una notte da leoni per sognare l’A2

8 Giugno 2016

Stasera a Montegranaro la gara 5 della finale play off Coach Salvemini: «C’è equilibrio, saranno decisivi i dettagli»

PESCARA. Tutto in una partita, una notte per continuare a sognare. La lunghissima serie delle finali play off che sta opponendo Amatori e Montegranaro, stasera, in gara 5, metterà il punto finale, designando la squadra vincitrice che a fine settimana, poi, si giocherà la serie A2 nelle final four di Montecatini.

Una “bella” conquistata con prestigio dalla formazione del presidente Di Fabio dopo la vittoria di lunedi in gara 4 (78-72) che ha confermato i valori tecnici e di carattere di cui è titolare. Il fattore campo è oggi favorevole ai più quotati avversari marchigiani, ma l'Amatori ha dimostrato di non soffrirlo eccessivamente visti i risultati degli scontri più recenti (una vittoria in campionato e una in gara 2 dei play off). Ovviamente questa è solo storia: oggi conta nuovamente ripartire dalla palla a due iniziale con la dovuta dose di concentrazione e chiarezza mentale, in una condizione ambientale ostica e facilmente immaginabile. Saranno di fronte la sorpresa dell'intera categoria, quell'Amatori giovane e capace di diventare squadra con una progressione impressionante, e la formazione costruita per la promozione, quel Montegranaro esperto, tecnicamente e fisicamente completo in ogni reparto. Proprio per questo, una gara da dentro o fuori che esercita più pressione sui padroni di casa con le contendenti che oramai si conoscono talmente bene da ridurre al minimo le possibili alchimie tattiche delle due panchine.

La vittoria in gara 4 ha confortato ulteriormente i pescaresi sulle possibilità di cogliere un sogno con un ritrovato super Pepe e nonostante il forzato scarso utilizzo di Di Donato per falli. «Siamo due sistemi collaudati ed abbiamo pochissimo tempo per ragionare: dobbiamo essere bravi a curare i dettagli», afferma Giorgio Salvemini, coach biancorosso, alludendo ad un riequilibrio nei rimbalzi, a ridurre le palle perse, ad una maggiore pressione sulla palla ed alla miglior copertura delle linee di passaggio. «Se confermiamo l'approccio delle gare 1, 3 e 4, ce la potremo giocare; attenti e compatti in un clima molto caldo, contro un prevedibile impatto di grande spessore da parte dei nostri avversari. Ma abbiamo acquisito consapevolezza sulle nostre capacità e possibilità».

Forse i pescaresi arrivano alla finale in condizioni psicologiche migliori, vista anche l'impresa straordinaria che sono riusciti a fare finora. Il coach è tranquillo sull'esistenza di tutti i presupposti per fare bene, e quindi poter tentare il grande colpo. Purtroppo, sono pochi i biglietti a disposizione per i tifosi pescaresi, molti saranno costretti a rinunciare all'appuntamento dopo la bella cornice di pubblico offerta lunedì sera al PalaElettra. Si inizia alle 21.15 sotto la direzione di Giovannetti di Rivoli e Bartolomeo di Cellino S. Marco.

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