Amatori, trappola Omegna Rajola: «Niente paura»

28 Febbraio 2019

Pescaresi in campo domani (ore 18,30) a Porto Sant’Elpidio per i quarti di finale Il tecnico biancorosso carica: «Serve una grande prova per passare il turno»

PESCARA. Tutto pronto in casa Amatori Pescara per affrontare, per il secondo anno consecutivo, le finali di coppa Italia di B. È la terza volta in sei anni che tale obiettivo è stato raggiunto (la prima, nella stagione 2013/14), e per il tecnico Stefano Rajola si tratta della seconda conquista in due anni di panchina biancorossa. Domani pomeriggio, al palasport di Porto Sant’Elpidio (ore 18,30), nei quarti di finale la squadra pescarese affronterà, ad eliminazione diretta, la Paffoni Omegna, formazione leader nel girone A della serie B, che nelle finali della passata stagione, a Fabriano, eliminò i pescaresi. La vincente di Omegna-Amatori affronterà sabato, al PalaSavelli di Porto San Giorgio, in semifinale, la vincente tra San Severo e All Food Firenze. Le altre quattro squadre finaliste sono Amadori Cesena-Virtus Arechi Salerno e Decò Caserta-Rekico Faenza. Un traguardo importante quello raggiunto dall’Amatori in virtù di un eccellente girone di andata chiuso al secondo posto della classifica, ed un’occasione per mettersi ulteriormente in luce nel panorama nazionale della categoria. L’avversario è squadra solida ed esperta; Omegna, allenata da Marcello Ghizzinardi, schiera giocatori vicini ai vertici delle statistiche individuali della B, come il centro Balanzoni, il play Grande, e la guardia Cantone. Per i pescaresi nessun timore reverenziale, ma la consapevolezza del valore dell’avversario, per superare il quale occorrerà una prova di livello. «È una squadra che ha cambiato molto rispetto allo scorso anno ma non per questo ha perso in solidità», afferma coach Rajola. «Dispone di giocatori che lo scorso anno, con altre squadre, hanno vinto il campionato, come Balanzoni, D’Alessandro e Santiago Bruno. Quindi è molto competitiva, ma noi ce la giocheremo alla pari, puntando su una buona prestazione, senza distrazioni e con un livello di gioco adeguato e costante per tutta la gara. Affrontiamo una squadra top di categoria e pertanto dovremo dare il meglio per superarla». Il tecnico ha fiducia nei mezzi del proprio roster, che ha ripreso il giusto cammino dopo la serie nera di tre sconfitte, e che viene da una vittoria, ad Ancona, nella quale ha mostrato autorevolezza e giusto approccio alla contesa fin dalle battute iniziali. E poi l’apporto dei nuovi arrivati, Gay e Pedrazzani, è stato già certificato come molto positivo nell’economia del gioco. «Sembra che giochino con noi da sempre, anche se occorre ancora del tempo per conoscerci bene», afferma Rajola. «Nei nuovi arrivati abbiamo trovato intelligenza e disponibilità che, unite alle caratteristiche tecniche, stanno dando alla squadra quell’apporto che ci attendevamo», prosegue fiducioso il tecnico, che a Porto Sant’Elpidio avrà tutti gli elementi a disposizione.
Paolo Toro
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