Amauri piega il Livorno Parma in Europa League
PARMA. Erano otto stagioni che i tifosi del Parma sognavano il ritorno in Europa. Tramontata l'era Parmalat sembrava davvero una chimera e invece il presidente Tommaso Ghirardi c'è riuscito,...
PARMA. Erano otto stagioni che i tifosi del Parma sognavano il ritorno in Europa. Tramontata l'era Parmalat sembrava davvero una chimera e invece il presidente Tommaso Ghirardi c'è riuscito, oltretutto nell'anno del centenario. Sarà Europa League, ripartendo dai preliminari a luglio. È una favola che porta il nome di Amauri, autore della doppietta che ha spazzato via il Livorno, ma è Roberto Donadoni il primo artefice di un cammino incredibile. L'amministratore delegato del Parma Pietro Leonardi non aveva mai nascosto la volontà di fare una stagione da record, ma la ciambella, come si dice, non solo gli è riuscita con il buco, ma è risultata perfetta in ogni sua parte. In più c'è Cassano. Gol, assist e quel qualcosa in più che serviva al Parma per fare il salto di qualità. Ma la macchina è stata perfetta in ogni sua componente, da Mirante cresciuto e pronto per la Nazionale, alla difesa orchestrata a perfezione da Paletta e dal veterano Lucarelli, al centrocampo del neo-regista Marchionni fino all'attacco dei big Amauri-Biabiany-Cassano e, ultimo arrivato, Schelotto.

