Amedeo Pomilio tentato dalla panchina della Pro Recco

PESCARA. Una scelta destinata a cambiargli la vita. Amedeo Pomilio (nella foto), 48 anni, potrebbe diventare il nuovo allenatore del Recco che ha appena centrato il Triplete della pallanuoto. L'oro...
PESCARA. Una scelta destinata a cambiargli la vita. Amedeo Pomilio (nella foto), 48 anni, potrebbe diventare il nuovo allenatore del Recco che ha appena centrato il Triplete della pallanuoto. L'oro olimpico di Barcellona 1992, di conseguenza, dovrebbe lasciare l'incarico in federazione (vice del ct della Nazionale, Alessandro Campagna, più tecnico delle giovanili) e tentare l'avventura in panchina in prima persona. In questi giorni Pomilio è impegnato con l'Italia, ma avrebbe dato la disponibilità al nuovo dg ligure Felugo. La notizia è filtrata ieri sulla Gazzetta dello Sport e non è stata né smentita né confermata dalla società che, infatti, deve risolvere il contratto con l'allenatore Igor Milanovic che nell'ultima stagione ha vinto coppa Italia, scudetto e Champions League. In pratica, ha conquistato tutto quello che c'era in ballo. E divorziare da un tecnico che ha vinto tutto non è facile. Oggi la decisione potrebbe essere ufficializzata. Felugo per anni è stato uno dei perni della Nazionale di Campagna e quindi ha stretto un bel rapporto con Pomilio. Soprattutto, ne ha apprezzato le doti professionali, tecniche e umane. E così quando è passato dalla vasca alla scrivania ha fatto il nome del 48enne tecnico originario di Francavilla che nella pallanuoto ha vinto tutto. E che ha maturato esperienza alle spalle di Alessandro Campagna. Pomilio nel 2012 ha guidato gli azzurrini al titolo mondiale e in quella squadra c'era anche Andrea Fondelli, talento dei liguri. Nel Recco c'è anche il pescarese Francesco Di Fulvio, figlio di Franco allenatore dell'Original Marines e compagno di squadra di Amedeo ai bei tempi della pallanuoto pescarese. Pomilio e Franco Porzio per anni hanno formato una coppia d'oro di mancini alle dipendenze del ct Rudic con il quale ha vinto Europeo, Mondiale e Olimpiadi (memorabile la finale vinta contro la Spagna di Estiarte del 1992). All’orizzonte una nuova avventura.
@roccocoletti1
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