Amici contro in panchina Nesta: «Massimo è bravo»

I due tecnici insieme al Milan e nella Nazionale campione del mondo del 2006 Il bilancio dei precedenti è in perfetta parità: una vittoria per parte
PESCARA. Sfida tra vecchi amici all’Adriatico. Alessandro Nesta e Massimo Oddo, compagni di successi nel Milan (scudetto, Champions League, Supercoppa italiana ed Europea, Mondiale per club) e nella Nazionale campione del mondo nel 2006, si sfidano per la terza volta da tecnici e finora il bilancio è in parità.
Una vittoria per l’allenatore pescarese (Perugia-Frosinone 3-1 l’anno scorso) e una per il 44enne romano quando guidava il Perugia (2-1 al Crotone di Oddo nel 2018). «È sempre un piacere incontrarlo», le parole di Nesta, «Massimo è stato un mio grande compagno di squadra, è un bravo ragazzo e un ottimo allenatore. Non ci siamo persi di vista».
Il tecnico dei ciociari non si fida dei biancazzurri che sono ultimi in classifica con un solo punto dopo quattro gare. «È impossibile sottovalutare il Pescara, ha calciatori esperti che conoscono alla perfezione la serie B e hanno qualità enormi, su tutti Galano e Memushaj.
La squadra di Oddo ha iniziato il cammino con qualche difficoltà, ma tutte hanno bisogno di un po' di tempo per esprimere il loro effettivo potenziale. I miei ragazzi sanno che sarà una partita tosta».
Le ultime dal campo. Nel 3-5-2 dei ciociari, l’ex biancazzurro Marco Capuano, pescarese doc cresciuto nel Delfino, si gioca il posto con Curado al centro della retroguardia per affiancare Ariaudo e Brighenti. A centrocampo, l’esterno destro Zampano (128 gare con il Delfino dal 2014 al 2018) è in ballottaggio con Salvi, mentre Kastanos (26 gare con il Pescara nella scorsa stagione) contende la maglia a Rohden. Infine, il playmaker Carraro (24 partite in biancazzurro nel 2017-18) dovrebbe partire dalla panchina, così come Iacobucci, 29enne estremo difensore pescarese. In attacco Ciano potrebbe essere affiancato dal polacco Parzyszek con Novakovich e Dionisi inizialmente esclusi dall’undici titolare. Assenti per infortunio Szyminski, Baroni e Gori. (g.t.)
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